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`Assemblea tra amministrazione, centro servizi cesvop, associazioni e cittadini per parlare dei patti di collaborazione.

Fotoracconto di IT ALIA REDAZIONE - Lercara Friddi Pubblicato il 25/02/2019
Sabato 23 febbraio, presso la sede di Palazzo Sartorio, si è svolta una assemblea cittadina alla presenza dell’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Luciano Marino e dei suoi Assessori, Consiglieri Comunali e dei rappresentanti delle associazioni di Lercara Friddi, facilitata dai referenti del CeSVoP (Centro Servizi per il Volontariato di  Palermo), Concetta Calabrese, Componente del Comitato Direttivo, e Michela Uzzo, Responsabile Territoriale per la Provincia di  Palermo.
All’assemblea è stato presentato il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani, uno strumento di co-progettazione fra pubbliche amministrazioni e cittadini proposto a livello nazionale da LabSus, ente presieduto dal Prof. Gregorio Arena; ad oggi il regolamento è stato approvato da più di 200 comuni e costituisce una applicazione concreta del “Principio di sussidiarietà”, così come è stato inserito all’Art. 118 della Costituzione Italiana.
Dal regolamento discende l’applicazione dei cosiddetti Patti di collaborazione, dei veri e propri progetti, nei quali il ruolo di Pubblica Amministrazione e Cittadini (siano essi in forma singola o associata) si esercita in piena orizzontalità: obiettivo dei patti, infatti, è la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei cosiddetti “beni comuni”, siano essi materiali che immateriali, intesi come beni la cui fruizione è destinata alla comunità. “I patti di collaborazione sono il cuore del Regolamento, lo strumento giuridico che trasforma le capacità nascoste degli abitanti di una città in interventi di cura dei beni comuni che migliorano la vita loro e di tutti gli altri abitanti.” (G. Arena, Cosa sono e come funzionano i patti per la cura dei beni comuni 6 febbraio 2016).
Il regolamento si presenta quindi come uno strumento di particolare interesse per tutti quei cittadini che desiderano impegnarsi in maniera attiva nella cura della propria comunità.
Le associazioni del DSS 38 afferenti alla delegazione CeSVoP di  Valledolmo , tramite il Servizio di Animazione Territoriale, hanno programmato la sperimentazione di un primo patto di collaborazione nei comuni della delegazione.
Obiettivo dell’assemblea, dopo la presentazione del Regolamento, è stata l’identificazione dell’obiettivo del primo patto di collaborazione, che vedrà coinvolti i cittadini e le associazioni in attività di riqualificazione urbana: in maniera particolare, i presenti hanno individuato alcune zone della cittadina su cui avviare e/o potenziare opere di rinverdimento e di rigenerazione di spazi che possono così divenire luoghi di aggregazione.

 








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