Voci Siciliane

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ARMENIA PIETRO ARMENIA PIETRO Pubblicato il 23/02/2011
FAVOLA DI ESOPO

FAVOLA DI ESOPO

FAVOLA DI ESOPO "IL RE TRAVICELLO"

Un tempo delle rane che erravano libere nelle grandi paludi chiesero con grande clamore a Giove un re per reprimere con la forza i dissoluti costumi. Il padre degli dei rise e diede alle rane un travicello, che cadde nello stagno con grande rumore. Mentre le rane, sbigottite dal timore, si nascosero nel fango, una in silenzio tirò fuori dallo stagno la testa, esplorò attentamente il legno e fece venire tutte. Le rane lasciarono il timore e colpirono l`inutile travicello con ogni insulto, poi mandarono alcune di loro a chiedere a Giove un altro re. Allora un orribile serpente acquatico, che fece una grande strage di rane fu mandato da Giove. Invano le misere rane correvano per tutta la palude per evitare la morte con la fuga: poi mandarono di nascosto Mercurio a Giove per aiutare le sfortunate. Ma il re degli dei punì la stoltezza delle rane con parole dure: "Poiché non avete voluto sopportare il vostro bene, ora tollerate il vostro male".
Questa favola venne raccondata da Esopo agli ateniesi, che mal sopportavano il tiranno Pisistrato, ma nello stesso tempo si erano dimostrati incapaci di gestirsi nella libertà.

Questa favola ci dovrebbe far riflettere su cosa e a chi chiediamo, e soprattutto su come auspicare un aiuto incondizionato dall`alto non sempre dà dei risultati soddisfacenti, bisognerebbe più tosto attivarsi per risolvere i problemi in prima persona!!

Ora partendo dal presupposto, che non siamo rane, tattalpiù dei pecoroni, bisogna che ci attiviamo non solo lamentantoci su tutto e tutti, ma proponendo delle reali alternative.
Il saggio dice che ognuno ha il governo, che merita; se in Italia viviamo una situazione politica pessima non può essere solo colpa di un uomo, quando all`assenza di una classe politica degna di tale nome; priva di ogni professionalità.
La professionalità, che giustamente pretendiamo, ogni qual volta ci rivolgiamo ad altri va pretesa a maggior ragione da coloro che ci rappresentano e che ci governano.
Così come quando ci rivolgiamo ad un medico pretendiamo che questo sia professionale e meticoloso nel suo operare, lo stesso dobbiamo pretendere dai politici.
Un politico professionale non ha bisogno, che una squadra di portavoce sia sempre pronta a correggere tutto quello che dice, si limita a riflettere prima di parlare e a valutare i modi e i tempi dei propri interventi, anzichè usare parole a vanvera e termini da guerra civile; è consapevole del proprio ruolo e agisce con equilibrio senza attaccare a testa bassa tutti coloro che hanno idee e opinioni differenti; non attenda ogni giorno l`equilibrio istituzionale attaccando giudici, corte costituzionale, parlamento, presidente della Repubblica e chiunque agisce contro i suoi interessi.
Un politico professionale accetta la competizione elettorale basata su proposte concrete e non su attacchi personali a danno degli altri. Se vince sa governare con equilibrio, mentre se perde sa fare opposizione proponendo alternative valide e non si limita a demonizzare il governo.
In un paese normale in un momento di difficoltà del governo l`opposizione si rafforza e si prepara con proposte serie e alternative, non litiga al suo interno e cerca l`aiuto dall`alto che possa modificare come una sorta di "deo ex machina" lo stutus quo.
Incominciamo a pretendere uno seria professionalità da coloro che scegliamo a rappresentarci, ad iniziare dalle amministrazioni locali, impariamo a scegliere gente valida, in grado di portare avanti un discorso senza incespicare una parola sì e l`altra pure!! Amministratori che pensino seriamente alla collettività e non ad "impostare" parenti e amici; gente in grado di affrontare le problematiche che si presentano cercando le soluzioni migliori e non limitandosi a bussare alla porta di questo o quell`onorevole!! Gente che non svende i suoi valori accettando alleanze con chi pochi mesi prima era dipindo come il male estremo, giustificandosi con la necessità di farlo per poter vincere, finendo col perdere non solo le elezioni ma anche la faccia!!!

Alia - Viste 11398 - Commenti 0
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