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TICLI ENRICO TICLI ENRICO Pubblicato il 30/04/2013
Parlando in giro con amici e conoscenti ho sentito dire più vol

Parlando in giro con amici e conoscenti ho sentito dire più vol

Parlando in giro con amici e conoscenti ho sentito dire più volte la frase “ In quel sito non ci scrivo perché è diventato roba per pochi eletti”. A queste persone voglio rispondere che talune volte se non ci si ferma a riflettere con la propria testa sulla sostanza delle cose ci si convince probabilmente di argomentazioni che non hanno alcun fondamento. Non serve a nulla mascherare la propria scarsa volontà a volere affrontare pubblicamente argomenti che possono dare fastidio a qualcuno ( pur di crescere ) inventando scuse e delegando altri a farlo…la società in cui viviamo è di tutti e in maniera rispettosa e democratica non c’è argomento che non si possa pubblicamente dibattere. Avere un mezzo come questo a disposizione di tutti è un privilegio non indifferente ma di questo bisogna dapprima rendersene conto. Non si usa per vincere le elezioni comunali lo si fa invece con la speranza nel cuore che qualcosa anche di piccolo possa cambiare ed una sana critica costruttiva è la ricetta giusta per far questo. Quanti amministrano la cosa pubblica lo fanno con la consapevolezza che DEVONO dar conto del loro operato a quanti li hanno delegati ad amministrare, ovvero i cittadini? Se amministrano male il cittadino sa che DEVE richiamare l’amministratore alle sue responsabilità? Sa che deve metterlo di fronte alle sue inadempienze senza necessariamente, per far questo, dover appartenere al partito politico opposto ma per dovere di cittadino che ha a cuore il bene della comunità? Forse molti non vogliono dispiacersi, altri aspettano il periodo elettorale, altri ancora amano per natura prendere “il fuoco con le mani altrui” che poi di che fuoco stiamo parlando?, per non parlare di coloro che si offendono per ragioni che solo loro conoscono e per fare un dispetto, non si capisce a chi, si iscrivono al club dei “pilateschi”. Allora impariamo a dire le cose come sono, non prendiamoci in giro, quanti hanno voglia di scrivere e di farlo senza volere offendere nessuno sanno benissimo che possono registrarsi gratuitamente, entrare nella loro area riservata e scrivere il messaggio che immediatamente sarà visibile online opzione questa che nei siti per pochi eletti non è presente! Ho voluto fare queste precisazioni in quanto trovo estremamente fastidioso respirare in giro questo clima “Pilatesco” dove tanta gente che molto potrebbe fare per far crescere questa società preferisce lavarsene le mani e starsene a guardare limitandosi a leggere senza mai intervenire come se le argomentazioni trattate interessassero solo all’autore del messaggio. Stiamo attraversando un periodo non proprio bellissimo, la società ha toccato il fondo. Tutto ciò però offre una grande opportunità, quella di poter ricostruire, basta farlo senza deleghe. Chiudo con un pensiero di Santa Caterina da Siena: “ Avete taciuto abbastanza. E’ ora di finirla di stare zitti! Gridate con centomila lingue. Io vedo che a forza di silenzio il mondo è marcito”

Alia - Viste 897 - Commenti 9
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