Voci Siciliane

Nuovo Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali: aggiornamento informativa. Leggi Regolamento Utilizzando il nostro sito Web, si acconsente all`impiego di cookie in conformità alla nostra Politica sui cookie  Accetta i cookie da questo sito
IT ALIA REDAZIONE IT ALIA REDAZIONE Pubblicato il 25/06/2018
Lettera aperta sulla fruizione del “Museo della Fotografia”

Lettera aperta sulla fruizione del “Museo della Fotografia”

Egregio Signor Sindaco,
quale cittadino sempre legato al suo paese natio e che ha anche servito per tanti anni da amministratore, volendo rimanere nell’ambito della logica di una “democrazia partecipata” e quindi con l’ottica di un’osservazione costruttiva, mi corre il diritto-dovere civico di esprimerLe il mio disappunto sulle modalitŕ di gestione e fruizione del Museo della Fotografia.
L`episodio cui ho dovuto assistere stamani, che ha visto un gruppo di turisti (alcuni americani ed altri veneti), guidati da un nostro concittadino residente nel nord d`Italia, che volendo visitare appunto il Museo lo hanno trovato "Chiuso" (!!).
Ciň mi porta a chiederLe i motivi che abbiano potuto determinare tale grave ed incomprensibile disfunzione.
In effetti quando mesi addietro ho preso cognizione della Sua determinazione n.08 del 7/3/2018, pensavo che nel giro di qualche settimana Ella avrebbe di certo saputo e voluto rimuovere tutte quelle criticitŕ che avevano causato la chiusura del Museo nelle giornate del sabato e della domenica (vedi la rilevazione dei dati concernenti l’afflusso turistico che indicavano a quella data una diminuzione delle visite al sito).
Mi sarei aspettato che venissero adottate le opportune politiche miranti semmai ad un rilancio della struttura tramite, per esempio, un collegamento con il circuito museale regionale e/o provinciale e con gli operatori turistici, in maniera da costituirne invece un vero e proprio “volano” dello sviluppo turistico e quindi economico del paese.
Invece l`odierno episodio che ha determinato tanta delusione in detto gruppo di visitatori mi costringe, da Aliese e quindi lungi da qualsiasi logica delle appartenenze, a prendere atto di una condizione di assoluta insufficienza in cui č caduto il governo locale, almeno sul versate della fruizione dei beni culturali e sul turismo.
Ed invero ritengo che tutte le proposte politico-amministrative che appena un anno addietro sono state offerte all`elettorato aliese per la scelta dei propri amministratori contenevano “la valorizzazione dei beni culturali del nostro territorio”, e quindi fra essi quel piccolo gioiellino costituito appunto dal “Museo della Fotografia” che puň senza dubbio essere leva di sviluppo di questo paese, solo se si abbia tale consapevolezza e si persista nell’obiettivo.
Mi duole inoltre prendere atto che gli investimenti che nel tempo il Comune ha fatto su detta struttura e gli sforzi che tanti amministratori sino ad ieri (e chi Le scrive č stato fra questi!!) hanno profuso, non siano serviti a nulla se oggi dobbiamo constatare che questa struttura, strategica allo sviluppo, resta CHIUSA IL SABATO E LA DOMENICA e cioč nei giorni in cui č notorio che il flusso č maggiore e poi soprattutto nella stagione estiva ormai iniziata !!.
Pertanto, a mio modesto parere, un’apertura su richiesta “con congruo anticipo” disposta con la citata ordinanza mi sembra invero fuori luogo ed in contrasto con la logica anzidetta e con la prassi che vede i musei in tutta la regione chiusi solamente il lunedě.
La politica dello sviluppo turistico ormai per questi centri dell’entroterra siciliano resta quasi l’esclusiva risorsa per tentare una ripresa economica sempre aleggiata e quasi mai realmente perseguita con comportamenti ed atti di governo conseguenziali.
Ringraziando per l’attenzione che sono certo darŕ al contenuto della presente in una logica di democratica partecipazione, l’occasione č gradita per inviare cordiali saluti.


dalla scrivania di
Matteo COCCHIARA
Via Silvio Pellico, 11
A L I A

Alia - Viste 356 - Commenti 1
Iscriviti
ed inizia a pubblicare i tuoi post