Voci Siciliane

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TICLI ENRICO TICLI ENRICO Pubblicato il 30/06/2018
Re: Aliesi rassegnati e Turisti eroi inconsapevoli

Re: Aliesi rassegnati e Turisti eroi inconsapevoli

Carissimo Aldo,
ho letto con molto interesse il tuo articolo Aliesi rassegnati e Turisti eroi inconsapevoli e, anche se mi ero ripromesso di non farlo, eccomi qui a continuare a dire la mia (avevo inzialmente pensato di inviare un commento ma poi mi sono dilungato un pochino!). Recentemente mi sto prendendo del tempo per me, per la mia famiglia e la mia vita lavorativa lasciando in mano agli aliesi questo mezzo.
Aliesi rassegnati…ma ci si rassegna dopo aver combattuto…dopo averci provato!
Manca, a mio avviso, lo spirito di unione quella forza, l’unica forza, che può smuovere il sedere di chi amministra. Manca quella maturità d’animo che ti fa comprendere che se cresce il territorio cresci anche tu! Manca l’avere come obiettivo il bene comune senza che questo desiderio debba esclusivamente sgorgare dalle elezioni amministrative, periodo in cui, il nostro territorio ed i progetti per farlo crescere, sono sulla bocca di tutti anche su quella di chi proprio non te lo attendevi!
Ma solo chi ha superato un certa età capisce bene un meccanismo che oserei definire stupido, senza voler offendere nessuno, cioè si osserva la realtà delle cose solo in prossimità delle elezioni…poi arriva la rassegnazione che spegne gli occhi e mette il cervello in risparmio energetico pronto per essere riacceso solo dopo 4 anni e 6 mesi esatti! Assarca è lo specchio di tutto questo…se non siamo noi stessi della redazione (e il buon Calogero, tu e pochi altri) a “dire” nessuno sembra avere qualcosa da dire….eppure navighiamo sulle 60 mila pagine consultate quotidianamente! Tradotto? Per me vuol dire che quel 10 per cento di aliesi che avrebbero il DOVERE è le capacità di fare qualcosa per la nostra comunità hanno tirato i remi in barca e quando si va in balìa delle correnti si spera solo di non calare a picco!
In giro per il mondo, parlando di Alia, la maggior parte della gente la conosce accostando il nome della località alle nostre realtà Agrituristiche, Villa Dafne in primis ( senza per questo nulla togliere alla splendida realtà Lago Verde) eccellenze del nostro territorio che dovrebbero godere dei servizi di una politica del fare che sbraita slogan elettorali ( mi riferisco ovviamente alle regionali ) e poi stringe le spalle lasciando il valore viabilità, da 1 a 10, sullo zero tondo. Ma come può esserci sviluppo se non abbiamo strade!!!
Ecco che per raggiungere una qualsivoglia località siciliana, in special modo dell’entroterra, bisogna veramente essere degli eroi ma ancora di più lo devono essere quanti, malgrado uno Stato che fa solo da zavorra, riescono ad essere il fiore all’occhiello e motivo di orgoglio per tutto il territorio. Agli Agriturismo citati ci sarebbero tante realtà imprenditoriali che dovrebbero essere potenziate dai servizi di viabilità in primis.
La cittadinanza dorme e dorme la politica ma se la cittadinanza comprendesse la forza che ha UNITA potrebbe chiedere ed ottenere anche se viviamo un tempo di “coperte strette”. Assarca esiste da 16 anni ed è nata per questo per unire la cittadinanza e per darle voce, una voce che insieme, in tanti, assume un peso maggiore aumentando nettamente la possibilità di essere ascoltati ( nel giusto chiedere ovviamente ) a beneficio del nostro territorio e bel bene comune. E’ paradossale notare quanto tempo ci lasciamo assorbire dalle futilità dei social network e non pensiamo minimamente a dare il nostro contributo, parlo di pensieri sani e non di denari, ad assarca una realtà nata nel 2001 che ha portato Alia e la Sicilia nel mondo prima ancora della nascita di facebook. Chiarisco che sono contento che su assarca molti non pubblichino quanto invece fanno sui social il mio appello è rivolto sempre a quel 10% della popolazione che vede e ragiona 365 giorni l’anno, che non ha gli occhi bendati dalle bandiere della politica ed ha a cuore il bene comune.
Aldo ti abbraccio e ti rinnovo la mia stima…adesso metto anche il mio cervello in modalità risparmio energetico ed attendo la primavera dei pensieri…stagione che quando arriverà, se il buon Dio lo vorrà, certamente mi troverà pronto e presente.
Un abbraccio e spero di rivedervi ancora eroi, consapevoli questa volta, qui ad Alia.

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