AD ALIA LA SFIDA DELLE QUATTRO COALIZIONI Notizia Sicilia del 21/04/2007 |
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ALIA. (*az*) Fra i 33 Comuni del Palermitano che il 13 e 14 maggio si recheranno alle urne Alia è uno due centri, insieme a Castelbuono, che vede in lizza quattro liste ed altrettanti candidati alla carica di sindaco. In pratica più di Balestrate, Caccamo, Gangi, San Cipirello e Piana degli Albanesi. Troppi per un piccolo centro che vanta circa quattromila aventi diritto al voto. E’ la prima volta che ad Alia, in occasione delle amministrative, si registra un confronto tra 4 coalizioni. Quindici anni fa le liste presentate furono tre, quattro invece i candidati alla poltrona di primo cittadino. «E’ un segnale positivo che conferma un ritorno alla politica attiva delle persone - afferma l’unico candidato a sindaco donna, Pina Rinchiuso -». «Il dato dice tutto l’entusiasmo che esiste verso le istituzioni – afferma Calogero Blanda, anche lui in corsa per la carica di sindaco -. Speriamo che di questa corsa ne possa beneficiare il futuro governo del paese». «La massiccia partecipazione è sempre un grande fatto di grande democrazia - dichiara il più giovane dei candidati a sindaco, Pablo D’Andrea - . L’importante è però che sia rivolta al bene comune, altrimenti, se dettata da ragioni di potere, è un fatto negativo». «E’ il sintomo della voglia di del paese di spendersi per questo Comune – conclude il quarto candidato a primo cittadino Francesco Todaro». Per un refuso tra le liste pubblicate ieri non sono stati inseriti fra i candidati al consiglio comunale di «Insieme per Alia» i nomi di Antonino Biondolillo, Armando Martino e Pietro Lucio Mineo. Antonello Zimbardo
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