ALIA, ETERNIT ABBANDONATO SUL CIGLIO DELLA STRADA Notizia Sicilia del 15/11/2008 |
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Il problema ambientale ritorna ad essere al centro della cronaca del nostro paese. Qualche giorno fa uno dei nostri più affezionati lettori, passeggiando lungo la strada comunale che dal quartiere “Pernice” sale verso la contrada Sauchi, all’altezza del cimitero, ha notato la presenza di un vecchio recipiente di eternit frantumato in tanti pezzi ed abbandonato sul ciglio destro della strada. Ha deciso così di segnalare tempestivamente il fatto alla nostra redazione con lo scopo di sollecitare un immediato intervento delle autorità competenti. Non tutti sanno che il materiale in questione è altamente inquinante e da qualche anno bandito dalla legge. Lo smaltimento dello stesso richiede dunque una particolare procedura di stoccaggio, purtroppo poco conosciuta, e l’abbandono illecito rimane disgraziatamente la via più praticata. Casi del genere si verificano più spesso di quanto si possa immaginare e la dignità dell’ambiente viene continuamente calpestata. E proprio in quegli angoli in cui la natura dà il meglio di sè, offrendo scorci e panorami mozzafiato, ecco consumarsi lo scempio umano. Il fenomeno in allarmante crescita andrebbe preso in maggiore considerazione nelle opportune sedi istituzionali, promuovendo magari adeguate politiche di tutela e soprattutto di sensibilizzazione della cittadinanza. Entrambi settori in cui i nostri comuni investono ancora troppo poco. Tuttavia qualcosa inizia a smuoversi ed esempi di buona amministrazione non ci vengono più solo da regioni come il Veneto ed il Piemonte oppure dalla Svizzera ma da limitrofi comuni siciliani. Castelbuono e Petralia Sottana per citarne alcuni. In siffatti centri i comuni hanno promosso la raccolta dei rifiuti “porta per porta” riducendo già in fase di sperimentazione di circa del 20% la mole totale di nettezza urbana ed incrementando in modo consistente la raccolta differenziata. Ciò ha consentito di abbattere la spesa comunale e soprattutto di migliorare il servizio reso ai cittadini. Per le vie di Castelbuono inoltre gli operatori ecologici si muovono a bordo di asini, mezzi ecologici,poco ingombranti e low-cost. La notizia ha fatto il giro dei giornali italiani ed il comune è stato anche premiato dal Ministro Brunetta per la esemplare amministrazione. Speriamo che presto anche la nostra cittadina possa gloriarsi di essere al centro della cronaca nazionale per fatti del genere. Intanto ad Alia il servizio di smaltimento dei rifiuti speciali non è stato ancora ripristinato ed il forte dissesto finanziario che grava sul Coinres di certo non lascia ben sperare. Ambiente e contribuenti rimangono gli unici a farne le spese.
Marco Guccione
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