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ALLERTA MALTEMPO IN SICILIA, A PALERMO MUORE UN'OPERAIO COLPITO DA UN RAMO. UN'ALTRA VITTIMA NEL MESSINESE

Notizia Sicilia del 27/04/2009

Palermo, piazza Indipendenza- 27 Aprile '09

Vento-killer in Sicilia con due morti nel giro di poche ore. La caduta di un albero è costata la vita ad un operaio palermitano, mentre la rottura di un cancello automatico ha provocato la morte di un 62enne di Rometta Marea.

Il primo episodio di cronaca si è verificato questa mattina all'interno di Villa Trabia. L'uomo, Rosario Cona, 63 anni, è morto dopo essere stato colpito da un grosso ramo mentre stava chiudendo un cancello per evitare che entrassero persone in quanto erano già caduti altri rami. L'incidente mortale è avvenuto verso le 10,30 proprio all'ingresso della Villa in via Salinas.

Cona, che era uno dei custodi del parco, è stata trasportata in condizioni disperate a Villa Sofia, ma non c'è stato nulla da fare.

Nel Messinese, il vento non ha lasciato scampo a Rosario La Spina, 62 anni, schiacciato da un cancello di ferro di un'abitazione in contrada Vera a Rometta Marea. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l'uomo si era recato nell'abitazione, di proprietà di un suo amico, per controllare i cani. Giunto davanti alla casa ha cercato di entrare, ma il cancello per il forte vento è uscito dai binari e gli è caduto addosso, uccidendolo sul colpo.

Il versante tirrenico è quello più colpito dal maltempo. A Palermo, le raffiche di vento hanno raggiunto i 72 nodi (120 chilometri orari). Per precauzione, alcuni voli in arrivo nell'aeroporto di Punta Raisi sono stati dirottati su Catania e Trapani, mentre la torre di controllo dell'aeroporto palermitano è stata evacuata per una decina di minuti (dalle 9.15 alle 9.25) a causa delle oscillazioni della struttura provocate dalle raffiche di vento.

Sempre nel capoluogo, nei pressi di via Dante, una palma è stata spezzata e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Secondo quanto riferito dai pompieri è caduto un muro perimetrale in via Perpignano. I vigili del fuoco sono impegnati a rimuovere rami da strade e carreggiate nel territorio del capoluogo e della provincia. Per le numerosissime telefonate, i centralini dei vigili del fuoco sono andati in tilt.

Disagi su strade ed autostrade ed in particolare sull’A/19 Palermo Catania e l’A/29 Palermo-Mazara del Vallo. Fortunatamente non si registrano danni a cose o a persone. Anche all’aeroporto di Trapani Birgi il vento supera i 60 nodi e alcuni voli in arrivo sono in attesa di atterrare, aspettando che finiscano le raffiche. Un volo della Windjet, che doveva arrivare a Palermo è stato dirottato a Birgi, ma la situazione, secondo l'Airgest, la compagnia che gestisce i servizi dell'aeroporto, sarebbe “precaria”.

Non va meglio in mare, visto che sono isolate Lampedusa, Pantelleria, Ustica, le Egadi e le Eolie, dove le forti raffiche di scirocco hanno scoperchiato numerose tettoie nelle zone alte di Lipari e Stromboli. Le mareggiate si sono abbattute sulle sette isole creando danni e disagi alle strutture portuali.

A Lipari i marosi hanno invaso i litorali di Marina Corta e Marina Lunga. Nel porticciolo rifugio di Pignataro, affollato di pescherecci e natanti da diporto la furia del vento ha affondato un natante. Altri due imbarcazioni hanno rotto gli ormeggi.

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