Ad Alia nascerà un Centro Giovanile? Speriamo di si! Notizia Sicilia del 17/09/2008 |
 (la "Residenza Gioiosa" oggi) |
Era il lontano 1892 quando fu aperto l’Istituto delle Suore ad Alia. Qualche persona più anziana si ricorderà che inizialmente la congregazione non era quelle delle Suore Maestre di Santa Dorotea, figlie dei SS. Cuori di Vicenza ma quella delle Suore dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Questa congregazione è stata fondata da Suor Teresa Macaluso, una giovane originaria di Vicari. Ma purtroppo la Congregazione, per mancanza di vocazioni, si trovò dinnanzi a un bivio: o lo scioglimento della Congregazione oppure l’accorpamento con un altro Istituto già esistente. Si scelse questa seconda strada. Così, nel 1966, l’istituto della Suora di Vicari si sciolse con quello del Beato Giovanni Antonio Farina di Vicenza.
Come molti di voi si ricorderanno,negli anni le Suore hanno gestito la scuola materna e l’orfanotrofio. Chi di voi non ha frequentato l’asilo gestito con zelo e amore dalle nostre Suore? Come dimenticare la defunta Suor Celestina e la carissima Suor Ernestina?
Purtroppo, però, come tutte le cose belle, prima o poi finiscono. La scuola materna, con molto dispiacere, è stata chiusa e così anche l’orfanotrofio, per via della soppressione di tale figura e l’istituzione delle “case-famiglia”.
Durante gli anni, le Suore hanno organizzato anche parecchi ritiri e campi scuola presso la “Residenza Gioiosa”, la casa estiva per ritrovi di spiritualità in c.da Bordone, ad Alia, immersa fra pini secolari e numerosi alberi da frutto.
Non c’è due senza tre.
Anche la “Residenza Gioiosa” è stata chiusa, per problemi strutturali.
Già dall’inizio, un gruppetto di volontari si è subito adoperato per la raccolta di fondi fra la popolazione aliese; ciò ha fruttato € 2500,00 che sono stati consegnati alle Suore e da loro conservati per essere usati una volta riaperta la struttura.
Dallo scorso dicembre però sembra che si stia muovendo qualcosa. Con la Superiora Suor Lucia, il sottoscritto ha iniziato a pensare a un progetto molto più grande, che potesse coinvolgere le Suore in qualcosa di più ampio che gestire una semplice casa per ritiri.
Si era pensato di trasformare la struttura in “Centro Giovanile”, a disposizione dei giovani aliesi, della Diocesi di Cefalù e della Provincia di Palermo più in generale.
Purtroppo, a causa della scomparsa della prima promotrice lo scorso 28 marzo, sembrava che il progetto si dovesse arenare.
Per fortuna non è stato così e quest’estate il sottoscritto, insieme alla Comunità delle Suore di Alia, ha continuato a portare avanti questo progetto.
Il Centro Giovani dovrebbe avere una nuova struttura, con cucina, refettorio, sala conferenze, stanze letto con bagni e chiesetta. Importanti anche gli spazi esterni, con la creazione di due campetti (calcio e pallavolo/basket), un parco giochi per bambini e un’area pic-nic.
Il Sindaco, dott. Francesco Todaro, che mi permetto di ringraziare, ha preso a cuore questa iniziativa e ci ha offerto la disponibilità, per la stesura del progetto strutturale, del Comune con architetti e geometri comunali.
Anche il Vescovo della Diocesi di Cefalù ha approvato questo progetto, offrendo la disponibilità di tutti gli uffici di Curia per ogni evenienza.
A giorni Alia dovrebbe ospitare anche una delegazione inviata dalla Madre Generale per visionare questa proposta. Ancora non si sa se sarà addirittura la Madre Generale a visitare Alia oppure una sua delegata.
Si aspetta solo il suo “sì!” per contattare geometri e architetti e dare il via a questo nuovo grande progetto, un centro per i giovani, che saranno parte attiva del Centro, promuovendo e organizzando attività e incontri, sempre sotto la preziosa guida delle nostre Suore.
Il Centro Giovani sarà proprio intitolato alla prima persona che ha creduto e promosso questo progetto; si chiamerà “Centro Giovani Sr. Lucia Sasso”.
Una volta pronto il progetto, verrà presentato in Provincia o alla Regione per ottenere il finanziamento. Spero vivamente che i nostri politici, che spesso buttano soldi al vento, vedano la validità di questo progetto e lo finanzino.
Nella speranza che ciò ci realizzi, verrete sicuramente informati di ogni passo che riusciremo a fare. Invito chiunque possa darci una mano d’aiuto a contattarmi, all’indirizzo mail marcoloiac@libero.it
VOLERE E’ POTERE…
Marco Loiacono
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