Alia, assenteismo in Consiglio: Bocciata la mozione Forzista Notizia Sicilia del 22/03/2006 |
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«Si è perduto una grande occasione per realizzare un momento di legalità nel funzionamento delle istituzioni». La considerazione è del consigliere comunale Matteo Cocchiara, soggetto promotore insieme al collega Salvatore Minnuto, della mozione riguardante la possibile decadenza dei consiglieri comunali ritenuti assenteisti. Un atto che, a maggioranza, la stessa assise consiliare ha bocciato. «Il messaggio è chiaro - afferma il rappresentante forzista dell'opposizione -: i consiglieri non vogliono darsi delle regole o, forse, hanno paura di essere giudicati dai loro stessi elettori per l'infruttuoso lavoro svolto». Il documento è una sorta di provocazione dopo l'analisi sulle presenze e le assenze dei consiglieri comunali aliesi nel 2005. Il dato venuto fuori ha «inchiodato» dinanzi alla realtà alcuni rappresentanti che da quattro anni occupano gli scranni dell'aula consiliare. La mozione prevedeva l'aggiunta di un articolo allo statuto vigente che avrebbe così previsto la decadenza dei consiglieri comunali assenti per tre sedute consecutive senza aver prodotto alcuna giustificazione validata dallo stesso organo. Il consesso ha detto «no» rimandando la questione in sede di approvazione dello statuto comunale che un'apposita commissione sta adeguando ai dettami della Legge 30. «Fino ad allora - spiega il presidente del consiglio comunale Calogero Blanda - la decadenza di un consigliere sarà regolata dalla legge 16 sull'ordinamento degli Enti locali e non dalla fantasia del singolo consigliere. Mi risulta fra l'altro, - precisa Blanda - che non ci sono stati atti riguardanti i cittadini rimasti a deliberare per la mancata funzionalità del consiglio. Al corpo elettorale il giudizio sugli eventuali assenteisti».
Antonello Zimbardo
Dal Giornale di Sicilia del 10 marzo 2006 pag. 27
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