Alia, si sfalda la compagine d'opposizione «Uniti per Alia» Notizia Sicilia del 09/09/2007 |
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Sono trascorsi quasi quattro mesi dal voto amministrativo e la compagine d'opposizione «Uniti per Alia» si è sfaldata. L'annuncio dell'Udc di costituirsi in un gruppo a sé stante ha messo a nudo la debolezza e le contraddizioni di una coalizione costituita da rappresentanti di partiti di colore decisamente contrastante. «Hanno deciso di abbandonare il gruppo autonomamente, senza confrontarsi in nessun modo al suo interno - spiega il consigliere Salvatore Gattuso (Margherita) -. Un atto politicamente scorretto e che va ben oltre le elementari regole della politica e del buon senso. Se ne poteva quanto meno discutere. Dopo ognuno poteva liberamente intraprendere la sua strada». Gli fa eco il diessino Giovanni Siragusa. «Hanno tradito l'originario progetto politico per i quali insieme eravamo stati votati - dichiara -. Un'esperienza mandata all'aria prematuramente a causa dell'avidità politica di un partito che è abituato sempre a chiedere e a ottenere tutto». Appare chiaro il riferimento al fatto che alla designazione di capo gruppo di minoranza consiliare di un rappresentante dell'Udc seguisse quella di un rappresentante dei Ds o della Margherita in seno all'assemblea dell'Unione dei Comuni. Così non è stato. Sul tavolo del sindaco Francesco Todaro ora sono arrivate due segnalazioni: Rosolino Ortolano (Udc) e Giovanni Siragusa (Ds). A lui l'ingrato compito di scegliere un solo nome. L'Udc, per il momento, preferisce non replicare.
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