SICILIA, foto, notizie, cultura e tradizioni
Camicie su misura personalizzate per uomo e donna

It Alia Gente e Terra di Sicilia
login
Email
Password
login
siciliani
  Utenti on line:
121
siciliani   Utenti registrati 1103
 
 Cerca in questo sito:
 

 
 
I Cookie sono abilitati. OK
Opzioni | Option
  Registrati gratuitamente
  Accessi
  Contattaci
 
FOIO DI EMIGRATI E CONCITTADINI NEL MONDO
Le foto dei siciliani emigrati nel mondo
Foto di emigrati e concittadini nel mondo
Sicilia foto
Rubriche fotografiche
Volti di Sicilia
Ricordi...
Eventi religiosi
Paesaggi
Natura: piante ed animali
Sagre, tradizioni popolari e gastronomiche
Eventi
Foto notizie
Monumenti - Statue ed effigi
Altre foto
 
Foto di Emigrati e di Concittadini nel mondo
Carica le tue foto
 
Musei in SICILIA
  Museo fotografia del mediterraneo
  Museo Etnoantropologico
 
STREAMING - Radio on line
  RADIO VERITAS NETWORK
  Ascolta con :
  Windows Media Player
  Real Player
 
 
Affiliato con
 

Alia:15 Marzo 2008 Incontro - dibattito

Notizia Sicilia del 23/04/2008

Nessuna immagine associata


Si è svolto sabato 15 marzo 2008 ad Alia, nell’Auditorium del locale I.T.C. “M.Picone” un incontro-dibattito sul tema:
“UN MODERNO COLLEGAMENTO
VIARIO DEI COMUNI DELLA VALLE DEL TORTO E DEL VALLONE CON IL POLO INDUSTRIALE DEL TERMITANO:
condizione necessaria per un risveglio socio-economico
ed il ruolo della politica e degli enti locali"

L’iniziativa è stata della
“CONFERENZA PERMANENTE DEI CONSIGLI COMUNALI
“ della VALLE DEL TORTO E DEL VALLONE”
(Alia, Aliminusa, Caccamo, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba, Sciara, Valledolmo, Vallelunga Pratameno e Villalba),
costituita nei mesi scorsi, che ha fra i suoi scopi anche quello di fungere da “Osservatorio Permanente dei Bisogni” dei territori di queste aree interne, per i quali la “politica” dovrebbe individuare soluzioni idonee ed efficaci da proporre a tutti i soggetti preposti per competenza a tradurli in risultati.
Partendo dalla consapevolezza che i Consigli sono chiamati a svolgere il loro ruolo istituzionale di programmazione dello sviluppo dei propri territori, la Conferenza vuole inoltre esercitare un’azione di sensibilizzazione nei confronti degli altri livelli di Governo (Provincia, Regione, Stato e per quest’ultimo anche la Comunità Europea), individuati dalla recente riforma del Titolo V^ della Costituzione, introdotta dalla L.131/03, che ne ha esaltato la specificità della loro autonomia per sposare iniziative politiche strategiche per un reale e proficuo servizio alle comunità.
All’interessante iniziativa hanno partecipato numerosi amministratori locali dei sopracitati Comuni ed anche di altri enti locali e loro Unioni delle province di Palermo, Agrigento e Caltanissetta, che certamente erano attratti soprattutto dall’attualità del tema della viabilità per un collegamento più moderno e che li metta in contatto con un nuovo centro economico che sta per nascere (Interporto) nell’area industriale di Termini Imerese e con le vie di comunicazione autostradale, ferroviaria e marittima.
Folta anche la partecipazione di operatori del mondo dell’impresa (artigianale, commerciale ed agricola), delle professioni, delle istituzioni scolastiche e di istituti di credito.
Presenti all’incontro, nella loro veste di interlocutori nel dibattito, rappresentanti delle forze politiche di ambedue gli schieramenti nazionali, nelle persone del Sen. Bartolo FAZIO (PD), dell’On.le Francesco SCOMA (PDL) e dell’On.le Gaspare VITRANO (PD) e dei Consiglieri della Provincia Regionale di Palermo, Pietro ALONGI e Antonino GUCCIONE (ambedue PDL).
Rappresentava il Consorzio dell’A.S.I. di Palermo il Direttore Generale, dott. Pietro VAZZANA; mentre ha rappresentato il Comune di Termini Imerese il Presidente del Consiglio, dott. Salvatore BURRAFATO con membri della Giunta( tra cui il V.Sindaco, Maurizio MERLINO) e di detta assemblea.
Presenti pure all’incontro il rappresentante della Confartigianato di Palermo, del Consorzio A.S.I. di Agrigento, del Consorzio Himera Sviluppo 2010, e, quali Autorità militari, il Comandante del Distaccamento del Polstrada di Lercara Friddi ed il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Lercara Friddi.
Ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale ai presenti il Sindaco di Alia, Francesco TODARO, che ha sottolineato l’importanza dell’inizio di questo percorso, che sarà indubbiamente impegnativo, lungo ma necessario per la vita di questi Comuni e del loro risveglio socio-economico.
Nella sua relazione introduttiva al dibattito, Matteo COCCHIARA, Presidente del Consiglio Comunale di Alia e Coordinatore della citata Conferenza Permanente, ha posto l’accento sull’importanza che numerose e qualificate energie presenti nei consigli comunali non si disperdano in sterili ruoli, ma vengano indirizzate a programmare lo sviluppo dei nostri territori. E l’odierna iniziativa sta a testimoniare che questo nuovo modo d’interpretare il ruolo politico-istituzionale dei membri delle assemblee elettive è senza dubbio produttivo per gli interessi generali.
Tratteggiando l’importanza e la centralità del tema dell’incontro e sottolineando che senza una moderna viabilità i territori di queste aree interne non potranno avere futuro, è stata quindi effettuata “Un’attenta analisi e constatazione dei bisogni di queste popolazioni, che – ha sottolineato Cocchiara - evidenzia una condizione socio-economica ormai allo stremo, a causa di una grave e duratura crisi di tutti i fattori economici e produttivi dei vari settori (agricoltura, edilizia, commercio, artigianato e di tutto quell’indotto che un tempo vi ruotava attorno) e che ha determinato un tasso di disoccupazione talmente elevato, da indurre i giovani a guardare all’emigrazione quale soluzione all’esigenza di lavoro, ritornando in tal modo in maniera drammatica a ripercorrere una strada (che invece dovremmo dimenticare !!) di una Sicilia ( e per essa il suo entroterra) incapace a costruirsi un suo sviluppo.
E’ da annoverare altresì, fra le cause del depauperamento di questi territori dell’entroterra, la politica di accentramento dei servizi nei grossi centri attuata negli ultimi decenni dai governi, che ha determinato lo spopolamento delle zone interne con grave impoverimento economico e sociale.
Da quest’analisi l’”accessibilità alle aree interne” rappresenta dunque la condizione essenziale per un doveroso tentativo di ripresa dell’economia e del lavoro.
In questo progetto per un’organico sviluppo di queste aree interne è prioritaria pertanto “UNA NUOVA E MODERNA VIABILITA”, che le metta in collegamento con le varie vie di comunicazione (autostrade, porti, aeroporti e ferrovie), nonché con le aree di sviluppo industriale ed i grandi poli del commercio, al fine di consentire che ogni iniziativa imprenditoriale del nostro comprensorio sia in condizioni di approdare nelle significative realtà del “mercato”, tentando di reggerne la comparazione.
Ormai è notorio a tutti quale sia il livello di insufficienza dell’attuale rete stradale di collegamento di questi nostri territori con il sistema autostradale siciliano, per cui da decenni ormai gli amministratori di questi Comuni della Valle del Torto e del Vallone hanno posto l’imprescindibile esigenza di un nuovo e più efficiente sistema di trasporto, che favorisca il nascere di iniziative produttive (artigianali, industriale e commerciali), facilitando l’approvvigionamento delle materie prime e la conseguente distribuzione sul mercato dei prodotti lavorati ( si pensi alle necessità che in questo senso manifestano le aree artigianali ed industriale che in questo territorio sono di recente nate ).
Ebbene a partire dagli anni settanta abbiamo assistito ad una inerzia nel processo di modernizzazione delle vie di collegamento delle nostre aree con gli sbocchi produttivi, quale nel nostro caso con la zona industriale di Termini Imerese ( dove è strategica l’iniziativa dell’ASI di Palermo per la realizzazione del progetto dell’INTERPORTO) che dista non oltre poche decine di chilometri, assistendo invero a tentativi, anche concreti (quale quello effettuato dall’ASI di Agrigento nel 1988 con progetto esecutivo della c.d. “Asta di collegamento fra la S.S.189- bivio Castronovo- e l’Area Industriale di Termini Imerese” lungo la valle del fiume Torto-fondovalle ), che poi si sono dissolti.
Eppure questa bretella, che per queste aree sarebbe strategica e vitale, ( da bivio Castronovo a Termini Imerese) dovrebbe essere di appena 35 Km. e che potrebbe essere percorsa in 15/20 minuti !!
E da questa idea progettuale che bisogna ripartire, chiamando la POLITICA (di destra e di sinistra) a dimostrare se gli interessi generali delle popolazioni possano costituire elementi qualificanti della propria azione, per avviare anche nella nostra regione quella stagione della riscossa verso un domani migliore, da tempo agognato e mai realizzato.
In caso contrario questo Paese non si salverà, se non nascerà un nuovo senso del dovere (come sosteneva A.Moro) da parte delle classi dirigenti.
ECCO LA RIFLESSIONE CHE GLI AMMINISTRATORI DELLA VALLE DEL TORTO E DEL VALLONE ABBIAMO FATTO E SU CUI CON L’ODIERNA INIZIATIVA vogliamo richiamare l’attenzione della Politica, affinché i Partiti e/o le coalizioni privilegino negli attuali loro programmi e nelle successive azioni di governo, nazionale e regionale, (in base ai responsi elettorali) la realizzazione di questa infrastruttura, importante e vitale per queste nostre popolazioni, individuando ed impegnando a tale finalità ogni possibile risorsa finanziaria di diversa provenienza (comunitaria, statale, regionale ed anche delle province), stante che i Comuni (malgrado sono chiamati a svolgere dal nuovo titolo V^ della Costituzione il ruolo di livello di governo più vicino ai cittadini ed ai loro bisogni) non hanno la competenza (oltre che la possibilità) di realizzare opere di tali dimensioni.
Abbiamo scritto nella presentazione di quest’incontro-dibattito che esso nel contempo vuole essere un democratico atto di sfida ai ricostituendi Governi Nazionale e Regionale ed a tutta la classe dirigente (uscente e subentrante) a spendersi per i problemi prioritari di queste popolazioni.
Il futuro dei nostri figli, il futuro delle comunità, di queste nostre istituzioni locali e dei loro territori e delle prospettive economiche è pertanto nelle mani della POLITICA. !! ATTENDIAMO CON FIDUCIA ED ATTENZIONE
E’ seguita a cura del geom. Guglielmo ROSA, dell’UTC di Roccapalumba, una illustrazione tecnica del tracciato (anche con aerofotogrammetrie dei territori che dovrà toccare) lungo il quale si dovrebbe snodare, mettendo in evidenza anche i sistemi di collegamento con i vari centri e facendo anche l’iter storico dell’ipotesi progettuale del 1988.
Sono intervenuti nel successivo dibattito, rafforzando all’unisono la essenzialità della realizzazione di questa bretella di collegamento con il polo industriale termitano e la validità dell’odierna iniziativa:
• Angelo Pioppo, presidente del consiglio di Roccapalumba;
• Giovanni Geraci, consigliere comunale di Montemaggiore Belsito;
• Mario Castelli, vice sindaco di Aliminusa;
• Giovanni Giordano, sindaco di Roccapalumba e presidente dell’Unione dei Comuni;
• Rosolino Ricotta, presidente del consiglio di Vallelunga;
• Vincenzo Vinciguerra, consigliere di Caccamo;
• Roberto Tosto, presidente del consiglio di Lercara Friddi;
• Antonino Guccione, consigliere provinciale ( che nel sottolineare la validità dell’iniziativa, ha anticipato che si farà parte attiva nel proporre l’inserimento dell’opera nel prossimo programma triennale delle oo.pp.).
Nella risposta della POLITICA è stato sottolineato:
• dal dott. Antonino MOLTALBANO, Direttore Generale del Consorzio ASI di Palermo, la piena disponibilità di detta struttura a farsi promotore anche della fase progettuale, in sinergia con altri competenti soggetti pubblici;
• dal dott. Salvatore BURRAFATO, presidente del consiglio comunale di Termini Imprese, la grande attualità dell’iniziativa, in quanto si collega con la contestuale volontà espressa dall’azione politico-amministrativa di quella Città tesa a collegare la sua industriale con questo suo naturale entroterra;
• dall’On.le Gaspare VITRANO che le aree interne debbono essere privilegiate in tema di infrastrutture produttive, creando un proficuo collegamento con i mercati;
• dall’On.le Francesco SCOMA, che ha messo in evidenza che la tematica della viabilità per queste zone interne deve essere scritta fra le priorità del programma della Regione, riservando una parte significativa del programma 2007/2013 dei fondi comunitari;
• dal Sen. Bartolo FAZIO, componente della commissione Infrastrutture del Senato, che ha preso formale impegno di occuparsi molto più da vicino di detto argomento, convinto che su tematiche che privilegino lo sviluppo delle aree interne e sulla necessità di creare infrastrutture strategiche a tale disegno non mancherà il suo impegno collegato, in maniera bipartisan, a tutte le altre forze politiche.
A conclusione dell’incontro-dibattito, è stato stabilito che la Conferenza Permanente dei Consigli Comunali, in aperta sinergia anche con i Sindaci e con altri livelli di governo, tornerà quanto prima a riunirsi per mettere a punto altre iniziative che dovranno essere di consequenziale operatività all’idea progettuale per la realizzazione della strada “Fondovalle”.

It Alia - Gente e Terra di Sicilia
Tutti i diritti riservati