Alia:Nuova organizzazione degli Uffici comunali Notizia Sicilia del 21/02/2008 |
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ALIA. (*az*) Lo aveva annunciato sei mesi fa. Oggi il ridimensionamento e la riorganizzazione degli uffici comunali è cosa fatta. L'assessore comunale al Bilancio Gioacchino Di Pasquale prova a fare economia e induce l'esecutivo a ridurre da quattro a tre i settori della macchina amministrativa, nominando nuovi responsabili di servizio e di uffici. «La nuova riorganizzazione - afferma il vice sindaco Di Pasquale - consentirà al Comune di risparmiare circa 26 mila euro lorde all'anno. I risparmi verranno utilizzati per il potenziamento dei servizi ai cittadini». Il nuovo organigramma prevede che il corpo di polizia municipale, l'ufficio di gabinetto e il personale addetto al centralino siano alle dipendenze del segretario comunale Salvatore Gaetani Liseo. Il primo settore (Affari generali e legali, segreteria, uffici demografici, pubblica istruzione e politiche sociali) è stata affidato alla funzionaria Maria Grazia Minnuto che si avvarrà anche della collaborazione del responsabile del servizio Maria Grazia Genuardi. Quattro gli uffici istituiti con altrettanti referenti: Rosalia Rienzi, Angela Valeria Guccione, Salvatrice Monaco e Giuseppa D'Urso. Il secondo settore (Affari finanziari, Attività produttive e Risorse umane), sarà guidato da Santa Siragusa. Alle sue dipendenze cinque uffici la cui responsabilità è stata affidata a Rosa Rizzotto, Filippa Ornella Scaccia, Vincenzo Guagenti, Salvatore Ventimiglia e Gaetana Andollina. La stessa Siragusa è responsabile del servizio Attività produttive, Sviluppo economico, Cultura, sport e spettacolo. Il settore tecnico, infine, è guidato dall'ingegnere Ivan Joseph Duca che si avvarrà della collaborazione di tre responsabili di servizio: Pino Costanza, Edoardo Cirrincione e Antonino Gibiino. Quest'ultimo è responsabile anche dell'ufficio Urbanistica, Igiene ambientale, Servizi esterni e Uroae. A questo si aggiungono altri tre uffici i cui referenti sono Calogero Fatta, Angelo Castiglione e Silvio Ferrara. Antonello Zimbardo
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