Alia:Operazione " porte aperte" Notizia Sicilia del 17/08/2008 |
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ALIA. (az) Tenere interdetto al pubblico musei e strutture civiche che richiamano alla cultura e alla tradizione di una comunità è forse la sconfitta più amara per una pubblica amministrazione. Così la giunta municipale ha deciso di correre ai ripari riaprendo al pubblico la bottega del fabbro, il museo etnoantropologico e, dopo cinque anni, quello antropologico ospitato nel cosiddetto «cimitero vecchio». Fra i progetti di rilancio anche una maggiore fruizione delle grotte della Gurfa. L'operazione «porta aperte» durerà fino al 30 settembre. «Stiamo pensando a tenere aperti i battenti dei nostri musei per i mesi seguenti - afferma l'assessore comunale ai Beni culturali, Salvatore Minnuto -. Intendiamo consentire il più possibile la fruizione dei nostri tesori a turisti e visitatori, ma dobbiamo fare i conti con le ristrettezze economiche del bilancio comunale. Ciò nonostante stiamo rispettando l'impegno assunto con gli elettori per il rilancio turistico ed economico del paese». Da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13 e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 rimarranno aperti al pubblico i musei antropologico ed etnoantropologico. Il primo custodisce le testimonianze di una grande scoperta che ha affascinato gli antropologi contemporanei: nel 1996 sono stati ritrovati i resti ossei delle circa 400 vittime del colera del 1837, suscitando l'interesse di numerose Università e divenendo punto di partenza per lo studio genetico e biodemografico della popolazione aliese. Il secondo, invece, espone attrezzi ed utensili in uso negli ultimi due secoli necessari alla lavorazione del ferro, grano, cura del bestiame e lavorazione dei prodotti caseari. Porte aperte anche per la bottega del fabbro, nei pressi di Santa Rosalia. Sarà visitabile la domenica dalle 10 alle 12,30. Le visite guidate al suggestivo complesso architettonico delle Grotte della Gurfa si effettueranno da lunedì a giovedì dalle 8 alle 13, il venerdì dalle 8 alle 12, la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sarà necessaria la prenotazione allo 0918210911 oppure al 3382201722. Antonello Zimbardo
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