Armi e coltelli sotto sequestro. Denunce a Caccamo, Trabia e Alia Notizia Sicilia del 22/04/2006 |
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Sette armi da fuoco e sei coltelli sequestrati, cinque persone denunciate alla Procura. Cinque fucili, una carabina, una rivoltella, 33 cartucce per fucile, e sei coltelli di genere vietato cono stati sequestrati dai carabinieri della compagnia di Termini Imerese per varie violazioni inerenti alla normativa sul possesso e la cessione di armi. Cinque le persone che sono state denunciate a piede libero. Queste le iniziali: si tratta di A.B., un uomo di 47 anni, di Caccamo; D.T., 50 anni, di Trabia; G.L., 39 anni, anche lui di Trabia; E.J., 20 anni, di Ficarazzi; e di A.L., 40 anni, di Alia.
I rinvenimenti sono avvenuti all’interno delle abitazioni degli indagati e durante le perquisizioni eseguite durante i posti di blocco. I controlli sono scattati nei giorni scorsi, quando i carabinieri della compagnia di Termini Imerese hanno predisposto dei servizi particolari. I militari hanno messo in atto dei veri e propri blitz all’interno delle abitazioni da dove i proprietari detenevano illegalmente armi. Mentre, sulle strade decine le pattuglie che hanno effettuato centinaia di posti di controllo sull’interna giurisdizione di competenza della compagnia di Termini Imerese. L’attenzione dei carabinieri si è rivolta principalmente alle modalità di custodia delle armi, legittimamente detenute. Numerose, infatti, sarebbero state le irregolarità riscontrate durante le verifiche e che hanno portato alla denuncia in stato di libertà di cinque persone. Queste le contestazioni ai proprietari che per diversi reati sono stati segnalati alla Procura: trantatré cartucce da fucile sono state sequestrate perché cedute senza la prescritta comunicazione alle autorità competenti; cinque fucili, una carabina ed una rivoltella sono state poste sotto sequestro, sebbene lecitamente detenute, sono state rinvenute dai carabinieri in luoghi considerati non sicuri.
I proprietari, infatti, non li avrebbero tenuti negli armadietti di sicurezza, non rispettando così le norme previste per la detenzione di armi in casa. Nei numerosi posti di blocco sono, invece, stati trovati e sequestrati complessivamente, sei coltelli di genere vietato. Tutti erano nascosti nei portaoggetti delle autovetture.
F.Gi. Dal Giornale di Sicilia del 1 Aprile 2006 pag. 28
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