BATTUTA DI CACCIA NOTTURNA. TRE DENUNCE A VALLEDOLMO Notizia Sicilia del 19/10/2006 |
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VALLEDOLMO. (*az*) L’intensificarsi dei controlli notturni nella campagne fra Valledolmo e Sclafani Bagni da parte dei carabinieri per arginare il sempre più diffuso fenomeno di caccia illegale ha portato in questi ultimi tempi all’identificazione e al deferimento le denuncie di molti cacciatori. Le ultime «vittime» dei militari dell’Arma sono due palermitani e un valledomese denunciati a piede libero con l’accusa di caccia di frodo. Ad essere segnalati all’Autorità giudiziaria M.N. e C.T., rispettivamente di 28 e 36 anni, entrambi del capoluogo, e il quarantaseienne valledolmese O.R. . Sono stati sorpresi ieri notte, intorno alle 2,30, in contrada «Cassaro», agro di Sclafani Bagni, a bordo di un potente fuoristrada. Qualche attimo prima i militari dell’Arma avevano sentito esplodere un colpo di fucile. Chiaro segnale che qualcuno stesse cacciando infrangendo le leggi venatorie. Dopo un breve giro perlustrativo, infatti, i carabinieri hanno intercettato a distanza il fuoristrada che si muoveva tra le trazzere con l’utilizzo anche di un potente faro a «occhio di bue». I tre cacciatori hanno quindi tentato di abbandonare la zona dirigendosi verso il paese. Ne è nato anche un breve inseguimento conclusosi poi alle porte di Valledomo. Dalle conseguenti verifiche personali e sull’automezzo è emerso la presenza nel bagaglio del fuoristrada di una lepre uccisa, vari coltelli di genere vietato, un fucile e le relative munizioni. Dei tre passeggeri soltanto uno era in possesso di regolare porto d’armi da caccia. Tutto è stato sequestrato compreso il potente fuoristrada. Antonello Zimbardo
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