"Bed & breakfast" nelle Madonie. Pioggia di contributi per nove aziende Notizia Sicilia del 01/02/2007 |
 Nessuna immagine associata |
(*az*) Piovono contributi regionali per titolati di «Bed & Breakfast», la nuova formula ricettiva nata per incrementare ed ampliare l’offerta turistica siciliana. L’assessorato regionale al Turismo dà il via libera a 658 mila euro che verranno ripartiti, a seconda dei piazzamenti ottenuti in graduatoria, a 52 operatori turistici dell’Isola. Ad usufruire dei contributi in tutta la Provincia di Palermo solo nove aziende di «Bed & Breakfast» di cui otto delle Madonie. Un risultato soddisfacente se si pensa che sono state presentate complessivamente ben 559 istanze e che solo 292 sono state inserite in graduatoria e, tra queste, solamente 52 finanziate. Il contributo per posto letto è pari, per ciascun progetto finanziato, a 3.099 euro per camera. I progetti per «Bed & Breakfast» riguardano la realizzazione di nuove strutture all’interno di appartamenti, palazzi storici, ville, case coloniche, dependences e altre collocazioni. Con la somma finanziata, che viene assegnata a coloro che possono dimostrare di abitare l’appartamento, il titolare della struttura turistico-ricettiva dovrà provvedere alla ristrutturazione delle camere con la dotazione richiesta per l’attribuzione della denominazione di «Bed & Breakfast». Nel Palermitano sono stati finanziati i progetti presentati dai cefaludesi Giuseppa Musotto (11 posti letto e 9.941,32 euro), Dario La Martina (9 posti letto e 8.133,81 euro), Antonino Bazan (7 posti letto e 5.519,68 euro) e Antonino Nurrito (5 posti letto e 5 posti letto e 4.518,78 euro). Valutati positivamente, e perciò meritevoli di ottenere contributi, anche le richieste avanzate da Francesco Butera di Lascari (5 posti letto e 15.495,00 euro), Maria Fina di Castelbuono (8 posti letto e 7.230,05 euro), Clelia Maria Sciortino di Collesano (10 posti letto e 9.037,56 euro), Giuseppe Filippone di Petralia Sottana (18 posti letto e 13.236,30 euro) e Simonetta Corona di Palermo (12 posti letto e 37.188,00 euro). Altri 33 progetti presentati in tutta la provincia sono stati inseriti nella graduatoria relativo al secondo bando redatto dall’assessorato regionale al Turismo diretto da Dore Misuraca, ma non ammessi a finanziamento per mancanza di fondi. Diciassette sono di Palermo, due di Roccapalumba, altrettanti di Monreale e Trappeto. Senza contributi anche aziende di Alia, Piana degli Albanesi, Termini Imerese, Contessa Entellina, Polizzi Generosa, Petralia Soprana, Camporeale e Ustica. Il titolare, ricevendo il finanziamento, sarà obbligato, (pena il rimborso della somma finanziata e i relativi interessi legali maturati) a svolgere attività di «Bed & Breakfast» per almeno un quinquennio. Ogni dodici mesi, inoltre, dovrà documentare periodicamente all’Aapit almeno 50 presenze l’anno. Antonello Zimbardo
|