CERDA, FURTO DI ENERGIA ELETTRICA Notizia Sicilia del 05/12/2006 |
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CERDA. (*az*) Bolletta dell’Enel con importi irrisori, quasi nulli. Come se in quella casa non vi abitasse nessuno. Così invece non era. A tradire G.S., 35 anni, disoccupato di Cerda, un cavo «volante» dell’energia elettrica che dalla pubblica illuminazione entrava direttamente in casa, bypassando il contatore. Si tratta di un furto di energia elettrica in piena regola quello scoperto giovedì dai militari dell’Arma cittadina impegnati in uno dei numerosi servizi di controllo del territorio. Una pattuglia, percorrendo una via del centro abitato, aveva notato dei fili sospetti che dalla rete pubblica finivano all’interno di un’abitazione privata. L’immediata perquisizione ha confermato il dubbio dei carabinieri. Dopo un intervento dei tecnici dell’Enel, infatti, è stato appurato che G.S. aveva alterato l’impianto elettrico, creando un raccordo che aggirava il contatore, riuscendo così ad eludere il conteggio dei chilowatt di energia elettrica consumata. Un’azione illegale che con ogni probabilità andava avanti da diverso tempo. Di certo l’allaccio abusivo alla rete pubblica ha procurato un danno erariale all’Enel che, non è escluso, potrebbe avviare un’azione legale contro il disoccupato cerdese finalizzata a richiedere un congruo risarcimento. L’uomo è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Termini Imerese con l’accusa di furto di energia elettrica. A.Z.
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