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Caltavuturo:Battaglia contro l'affidamento della gestione del servizio idrico

Notizia Sicilia del 17/04/2008

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CALTAVUTURO. Uniti si è più forti e la battaglia contro la privatizzazione dell’acqua si fa sempre più intensa, soprattutto in Provincia. In attesa del pronunciamento del Tribunale amministrativo del Lazio sul ricorso presentato da numerosi Comuni per chiedere l’annullamento della delibera di affidamento del Servizio idrico Integrato nella provincia di Palermo, il Comune di Caltavuturo, ente locale promotore della protesta, torna alla carica e propone un maggiore coordinamento fra i Comuni che credono nel bene e nell’utilità pubblica dell’acqua.
«Ai neo Governi nazionale e regionale - spiega il sindaco Domenico Giannopolo – intendiamo riproporre con più forza ed energia il delicato problema della gestione dell’acqua. Il diritto all’acqua è inalienabile: dunque non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti e la sua gestione deve essere pubblica. Gli impegni assunti in campagna elettorale – sostiene Giannopolo – devono ora tradursi in fatti concreti. Chiediamo sostegno e adesioni ai tanti nuovi deputati all’Ars che hanno palesemente condiviso la nostra battaglia». In questa nuova fase della vita politica siciliana, quindi, per Giannopolo «la novità da introdurre è quella di allargare il coordinamento provinciale dei Comuni dell’hinterland che si sono schierati contro il processo di privatizzazione della gestione idrica, per poi contestualizzarla nella creazione in tutte le altre province della Sicilia di analoghi coordinamenti che, a loro volta, si dovranno raccordare in sede regionale e avere come punto di riferimento il Forum Nazionale per l’acqua».
I particolari di questo nuovo progetto verranno presentati domani, venerdì 18 aprile 2008 alle ore 11,00 nell’aula consiliare di Palazzo Comitini. Alle 17,00 invece riunione operativa al Comune di Caltavuturo fra i sindaci, i movimenti e le associazioni del fronte del “no”, in vista della manifestazione pubblica di protesta in programma sabato 19 aprile 2008 alle 17,00 per le vie di Castelbuono (PA).
«Chiederemo a tutti i presidenti dei consigli comunali del Palermitano di far adottare una delibera di adesione all’iniziativa di legge popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico - continua Domenico Giannopolo -. E’ necessario rilanciare la battaglia nel proprio territorio, assumendo comportamenti concreti, adottando scelte politiche, atti e provvedimenti amministrativi coerenti con la linea del Movimento nazionale per l’acqua e con le decisioni che verranno assunte dal nascente Coordinamento nazionale degli Enti locali per l’acqua pubblica
Ai consigli comunali verrà chiesto di aderire e sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare su “I principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque, e per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico”.





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