Caltavuturo:Incentivi econocmici per l'elettrificazione rurale Notizia Sicilia del 08/05/2008 |
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CALTAVUTURO. Premiare chi, in tutti i modi, tenta di incentivare la qualità della vita. Numerose le iniziative adottate a riguardo dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Giannopolo. Dopo gli incentivi economici finalizzati a sostenere il lavoro autonomo e per la creazione di strutture ricettive, il Comune rinnova la sua disponibilità ad aiutare gli operatori agricoli e zootecnici operanti e attivi nel territorio caltavuturese, nonché i titolari di agriturismi, impegnati quotidianamente a svolgere la loro attività imprenditoriale. Per loro l’amministrazione comunale ha stanziato fondi per incentivare l’elettrificazione rurale. Il relativo regolamento, approvato di recente dal consiglio comunale, spalanca le porte alla possibilità di ricevere contributi pari al 40 per cento delle spese di allaccio Enel effettivamente sostenute e, comunque, non superiori a 1.500 euro per ogni istanza presentata. Fra i requisiti necessari per accedere al beneficio economico, l’iscrizione al registro delle imprese della Camera di commercio di Palermo, essere titolari di partita Iva agricola e in regola con le previste autorizzazioni amministrative. Il contributo non è cumulabile con altri concessi allo stesso titolo e per le medesime finalità dallo Stato, regione o da altri enti pubblici. Le istanze possono già essere presentate all’ufficio generale protocollo dell’Ente locale, a mano o tramite raccomandata postale, utilizzando, pena l’esclusione, l’apposito modulo disponibile nell’ufficio comunale Attività produttive. «Il 30 per cento del territorio rurale comunale è ancora privo di energia elettrica – spiega il sindaco Domenico Giannopolo -. Per questo abbiamo previsto in un apposito capitolo del bilancio 2008, già approvato, una somma provvisoria pari a dieci mila euro – afferma il sindaco Domenico Giannopolo -. Esamineremo e finanzieremo tutte le istanze che perverranno al Comune fino ad esaurimento del fondo. Se il numero delle domande presentate supererà la somma disponibile - conclude Giannopolo - provvederemo subito rimpinguare il capitolo al fine esaudire il maggior numero di richieste possibili».
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