Caltavuturo:Incentivi finanziari a sostegno del lavoro autonomo Notizia Sicilia del 06/05/2008 |
 Nella foto il Sindaco |
CALTAVUTURO. Promuovere, incentivare, sostenere e valorizzare il lavoro autonomo nel primo anno di attività. E’ la scelta adottata dall’amministrazione comunale che ha deciso di aiutare chiunque in paese abbia intenzione di intraprendere un’attività lavorativa nel settore artigianale, commerciale, delle produzioni agricole, dei servizi al turismo e alla persona. Il bando e il relativo regolamento per aderire all’iniziativa è stato varato dal consiglio comunale e pubblicato dai funzionari dell’ufficio comunale Attività produttive. Potranno beneficiare dei contributi i soggetti che si impegneranno nell’avvio di nuove attività, acquisto di esercizi preesistenti o di rami aziendali e nel trasferimento per l’ampliamento della struttura produttiva con esclusivo e specifico riferimento al settore artigianale e commerciale. «Concederemo aiuti economici in conto gestione finalizzati alla copertura dei costi sostenuti nel primo anno di attività per le spese relative all’attivazione e gestione di utenze elettriche e di telefonia fissa - spiega l’assessore comunale alle Attività produttive e vice sindaco, Giuseppe Quolantoni -. Ma anche per adempiere al pagamento dei canoni di locazione, polizze assicurative a copertura dell’attività, dell’immobile, delle attrezzature e dei beni, spese di promozione pubblicitaria e per la creazione di siti web, partecipazione a corsi di formazione e di aggiornamento professionali, smaltimento di rifiuti speciali, oneri notarili e a favore di legali sostenuti per la costituzione di una eventuale società». Ogni richiesta presentata potrà usufruire di un contributo non superiore a 2.500 euro. Se la nuova iniziativa imprenditoriale dovesse nascere in corso Vittorio Emanuele, nel cuore del centro storico, la somma potrebbe essere incrementata di mille euro. Saranno ammesse all’incentivo le imprese individuali, società di persone, quelle di capitali con non più di cinque dipendenti, cooperative e consorzi di imprese, a condizione che abbiano la sede operativa e di svolgimento dell’attività nel territorio comunale, siano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e che all’atto della presentazione dell’istanza il titolare sia residente a Caltavuturo da almeno dodici mesi. Per le società e le cooperative, quest’ultima condizione è riferita ad almeno il 60 per cento dei soci. Fra gli articoli del testo si precisa che le attività rurali finanziabili sono quelle esercitate dall’imprenditore agricolo finalizzate alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo, dall’allevamento di animali, e da ogni attività tendente a valorizzare il territorio e il patrimonio rurale e forestale. Per i servizi al turismo, invece, si intendono quelle attività capaci di erogare servizi complementari e di supporto all’attività turistico-ricettiva, come per esempio agenzie di viaggi, pubblicitarie e servizi di trasporto. Il testo integrale del reogolamento è visionabile presso l’ufficio comunale Attività produttive o sul sito web istituzionale www.comune.caltavuturo.pa.it
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