Caltavuturo:Incentivi per il turismo Notizia Sicilia del 30/04/2008 |
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CALTAVUTURO. Avanti tutta verso il rilancio turistico della città. Obiettivo dichiarato potenziare la presenza di visitatori, curiosi ed appassionati dell’ambiente, dell’arte e dell’archeologia. Ma anche del turismo rurale e agro-alimentare. La possibilità di offrire ai potenziali fruitori adeguata accoglienza è la priorità assoluta dell’amministrazione comunale. Per questo, al fine di potenziare il numero di posti letto in città ed adeguare le strutture ricettive esistenti, il Comune ha deciso di concedere contributi a soggetti imprenditoriali singoli o costituiti in società per la creazione di servizi di ospitalità capaci di assicurare ai turisti pernottamento e vitto. Ammontano a ventimila euro, per il momento, i fondi previsti in bilancio per finanziare il progetto. «Ma siamo pronti a rimpinguare il relativo capitolo – assicura l’assessore comunale alle Attività produttrice. Giuseppe Quolantoni -. Sin da ora, possiamo assicurare che tutte le richieste che perverranno all’ufficio protocollo del Comune saranno evase». Il Comune erogherà un contributo una tantum e a fondo perduto a coloro che saranno in grado di assicurare la disponibilità di almeno due posti letto. La sovvenzione sarà finalizzata all’esecuzione di lavori di adeguamento strutturale dei locali per un funzionale ammodernamento dei locali e al miglioramento estetico ed igienico, privilegiando le dotazioni di comfort con l’acquisto di apparecchiature di supporto quali elettrodomestici, impianti di climatizzazione ed elementi di arredo. Nove le tipologie di attività ricettive finanziabili: albergo, affittacamere, residenza turistico-alberghiera, case ed appartamenti per vacanze, agriturismo, turismo rurale, case per ferie, campeggio e bed and breakfast. Per ogni posto letto gli alberghi riceveranno un contributo di 1.400 euro (1 stella), 1.600 (2 stelle), 1.800 (3 stelle), 2.000 (4 stelle), 2.200 (5 stelle). Gli affittacamere, invece, 1.200 euro (1 stella), 1.400 (2 stelle) e 1.600 (3 stelle). Alle residenze turistico-alberghiere sarà elargito un contributo di 1.200 (2 stella), 1.400 (3 stelle) e 1.600 (4 stelle), case e appartamenti per vacanze invece 1.000 euro ogni posto letto. Le aziende agrituristiche potranno usufruire di 1.200 euro ( 1 spiga), 1.400 (2 spighe), 1.600 (3 spighe), 1.800 (4 spighe) e 2.000 (5 spighe) e le case per ferie 1.200 euro a posto letto. Più considerevoli le somme previste per gli esercizi all’aria aperta: chi intenderà metter su un campeggio potrà ricevere un contributo di 5.000 euro (1 stella), 6.500 (2 stelle), 8.000 (3 stelle) e 9.000 (4 stelle). Gli alloggi di turismo rurale, infine, beneficeranno per ogni posto letto di 1.200 euro ( 1 spiga), 1.400 (2 spighe), 1.600 (3 spighe), 1.800 (4 spighe) e 2.000 (5 spighe), mentre i Bed and Breakfast 1.400 euro (1 stella), 1.800 (2 stelle) e 2.000 (3 stelle) per ogni singolo posto letto. «Il nostro intento – spiega il sindaco Domenico Giannopolo - è quello di ampliare la ricettività turistica allo scopo di qualificare l’offerta turistica nel suo complesso. Attualmente esistono a Caltavuturo circa 70 posti letto così distribuiti: 30 di b&b, 40 di case vacanza e 20 letto di turismo rurale. Contiamo di raggiungere entro due anni ad assicurare 150 posti letto effettivi – conclude Giannopolo -. Sono pervenute al Comune due istanze per complessivi ulteriori 18 posti letto di B&B
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