Caltavuturo:Parte lunedì "Summer School" Notizia Sicilia del 02/08/2008 |
 Domenico Giannopolo |
CALTAVUTURO. Arriveranno dal nord Africa, dalle Americhe e da diversi Paesi europei per imparare l’italiano. Partirà lunedì la seconda edizione del «Summer school», un corso intensivo di tre settimane di lingua e cultura italiana rivolto a circa 50 studenti provenienti dal varie nazioni ed organizzato dalla Scuola di lingua italiana per stranieri dell'Università di Palermo in collaborazione con il Comune di Caltavuturo. La scuola, diretta da Mari D'Agostino, ordinaria di Linguistica italiana all'Ateneo del capoluogo, è stata istituita lo scorso anno per rispondere alle numerose sollecitazioni provenienti dal mondo dell'istruzione, del lavoro, degli studenti stranieri e delle Università di altri Paesi. «I giovani stranieri che parteciperanno al corso estivo – afferma Mari D’Agostino - trascorreranno le prime due settimane a Caltavuturo, l'ultima a Palermo. Le lezioni si svolgeranno dal 3 al 24 agosto dal lunedì al venerdì per un totale di 60 ore, al termine delle quali sarà rilasciato un attestato che certificherà le competenze acquisite». Oltre alla parte didattica sono previste varie attività ricreative: escursioni in località di mare e montagna, visite guidate, tornei sportivi ed iniziative di tipo musicale, teatrale, cinematografico e folcloristico. Al corso di formazione estivo parteciperanno giovani della Russia, Bosnia, Ungheria, Francia, Stati Uniti d’America, Spagna e Libia. Un’esperienza che sarà resa possibile anche grazie alla collaborazione di altri enti. «Per mezzo di una convenzione stipulata tra l’Università di Palermo e l’Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio universitario), e l’aiuto finanziario e logistico assicurato dal Comune di Caltavuturo, per gli studenti bosniaci e russi il soggiorno sarà interamente gratuito. Lunedì alle 19 al chiostro San Francesco di Caltavuturo si svolgerà la cerimonia di benvenuto ai corsisti partecipanti al «Summer School». «Siamo orgogliosi e onorati di accogliere nella nostra comunità questa folta rappresentanza di giovani stranieri – dichiara il sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo - I partecipanti potranno, così, apprendere la lingua italiana, scritta e parlata, sia attraverso lezioni tenute da docenti altamente qualificati, sia grazie al contatto diretto con il territorio, la cultura e le tradizioni di una città ricca di arte e storia come Caltavuturo». La permanenza nella città madonita consentirà ai giovani studenti stranieri di visitare l’antico sito archeologico «Terravecchia», le «Gole Gazzare», il museo Civico, le chiese, i palazzi e i monumenti, oltre a vivere intensamente tutte le manifestazioni previste nel ricco palinsesto estivo. Ma avranno modo anche di apprezzare le bellezze artistiche e naturalistiche presenti in tutto il territorio del Parco delle Madonie. I corsisti potranno inoltre fruire di lezioni di balli e danze tradizionali tenute dall’associazione folcloristica «Gazzarra» e di partecipare da protagonisti ad un saggio finale.
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