Caltavuturo: ATO idrico Notizia Sicilia del 14/09/2008 |
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COMUNE DI CALTAVUTURO Provincia di Palermo
Comunicato stampa del 13 settembre 2008
ATO IDRICO. I VERTICI ISTITUZIONALI DI DODICI COMUNI ADERENTI AL COMITATO PROVINCIALE CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA CHIEDONO AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LA CONVOCAZIONE URGENTE DELLA CONFERENZA DEI SINDACI. «SERVE CONFRONTARSI PER CONOSCERE ANCHE L’OPINIONE E LE DECISIONI A CUI ATTENDE ATTENERSI IL NUOVO ASSETTO GOVERNATIVO DELLA PROVINCIA»
CALTAVUTURO. Serve confrontarsi e discutere sulla delicata vicenda della privatizzazione dell’acqua. La pensano così dodici dei trentatrè Comuni del Palermitano che chiedono al neo presidente della Provincia, Giovanni Avanti, la convocazione urgente della Conferenza dei sindaci dell’Ato idrico. La richiesta è scaturita dall’incontro svoltosi venerdì a Caltavuturo, indetto dal Coordinamento provinciale contro la privatizzazione dell’acqua, a cui hanno partecipato i vertici istituzionali di Caltavuturo, Geraci Siculo, Campofelice di Roccella, Castellana Sicula, Petralia Sottana, Bisacquino, Altofonte, Scillato, Sclafani Bagni, Isnello, Blufi e Giuliana. Quattro i punti da discutere durante l’incontro richiesto. Su tutti la revoca delle bollette di pagamento in acconto recapitate dalla società Aps agli utenti dei Comuni gestiti e la determinazione della Conferenza a dichiarare decaduto il contratto con Aps dopo i pareri di illegittimità dell’appalto emanati dall’Antitrust e dalla Autorità di Vigilanza sui lavori Pubblici. Inoltre, si dovrà valutare la richiesta di fuoriuscita dall’Ato Idrico dei Comuni di Scillato e Sclafani Bagni sulla base di un apposito decreto legislativo del 2006 che consente ai Comuni fino a mille abitanti e ricadenti in aree montane di gestire direttamente il servizio idrico integrato. Infine, secondo il coordinamento provinciale contro la privatizzazione dell’acqua, sarà necessario affrontare la valutazione del sistema tariffario proposto dalla società torinese «rispetto al quale – si legge nella nota - i Comuni richiedenti ne rilevano la illegittimità». Inoltre, il comitato «No priv» chiederà in via preliminare un incontro con il presidente Giovanni Avanti «per conoscere l’opinione e le decisioni a cui intende attenersi il nuovo assetto governativo della Provincia - fa sapere - attesa la rilevanza delle questioni poste e che investono uno dei servizi più importanti della collettività». ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Comune di CALTAVUTURO ufficiostampa@comune.caltavuturo.pa.it - tel 3387044741
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