Caltavuturo: Al via "Summer lab 2008" Notizia Sicilia del 17/07/2008 |
 Assessore Giuseppe Quolantoni |
CALTAVUTURO. Saranno impegnati per due mesi durante i quali riceveranno un’adeguata formazione professionale ed acquisiranno simultaneamente specifiche competenze lavorative. La possibilità è offerta a 13 giovani di Caltavuturo, di età compresa fra i 16 e i 20 anni, che vorranno aderire all’invito di altrettante imprese locali di lavorare nella propria azienda per tutto il periodo estivo. L’iniziativa si chiama «Summer Lab» ed è promossa per il secondo anno consecutivo dal Comune, che ha stanziato dieci mila euro, dallo sportello multifunzionale del Cefop e dalla società cooperativa sociale «Demetra». «Si tratta di un’occasione importante per i giovani che intendono acquisire un primo contatto con il mondo del lavoro - spiega il sindaco Domenico Giannopolo -, ma anche per gli imprenditori che così potranno conoscere potenziali collaboratori da inserire in futuro nel proprio organico e formarli in maniera specifica secondo le proprie esigenze aziendali». «Summer Lab 2008» è uno strumento previsto dalla legge che consente ai giovani lavoratori di orientare o verificare le proprie scelte professionali e di acquisire un’esperienza pratica certificata che potrà arricchire il personale curriculum formativo. «Lo scorso anno, Summer Lab è stato attivato e promosso come progetto pilota – afferma l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Quolatoni – e i risultati ottenuti sono stati più che positivi: hanno aderito all’iniziativa, infatti, dieci imprese locali. Per questo abbiamo deciso di elevare a tredici la possibilità di adesione all’edizione 2008 da parte delle aziende locali che operano nel settore commerciale, dell’artigianato e dei servizi». Il relativo bando è stato già pubblicato. Per essere ammesse, le aziende devono presentare istanza di assegnazione all’ufficio protocollo del Comune entro e non oltre il 23 luglio. La domanda, debitamente compilata dal titolare della ditta richiedente, dovrà contenere la ragione sociale, sede e luogo di svolgimento del tirocinio formativo, codice fiscale, partita iva e i dati anagrafici del giovane di cui si chiede l’assegnazione. I tirocini formativi e di orientamento bimestrali dovranno concludersi entro settembre. I giovani saranno impegnati per sei giorni alla settimana, per 4 ore giornaliere e per un massimo di 100 ore mensili. Al tirocinante è corrisposta un’indennità di 4 euro all’ora di cui la metà, equivalente alle ore di formazione, è a carico del Comune, mentre la restante parte sarà erogata dall’azienda o dal soggetto ospitante. Sarà pagata l’indennità di tirocinio effettivamente svolta e se il tirocinante avrà frequentato almeno il 50 per cento del monte orario complessivo progettuale. Il contributo verrà elargito solo al termine dell’esperienza, previa presentazione da parte del tirocinante della richiesta di liquidazione. Per essere ammessi al progetto si terrà conto dell’ordine cronologico della presentazione delle domande da parte delle imprese, delle loro lavorazioni innovative ed anche di nicchia, e della struttura aziendale in relazione soprattutto a possibili e auspicabili sbocchi occupazionali. Il bando prevede, inoltre, l’esclusione degli aspiranti tirocinanti che siano figli, genitori, fratelli, sorelle e cognati del titolare dell’impresa. Saranno ammessi prioritariamente i giovani che non abbiano già svolto tirocinio lo scorso anno presso la stessa azienda.
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