Convegno sul futuro della cerealicoltura Notizia Sicilia del 09/09/2007 |
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L'agricoltura e in particolar modo la cerealicoltura, è un settore migliorabile. Per questo ognuno deve fornire il proprio contributo, senza paure, senza reticenze. E' questo, in sintesi, il risultato dei lavori del convegno svoltosi ieri sera sul tema "Il futuro della cerealicoltura: cooperazione e qualità". Due concetti, questi ultimi, introdotti dal Consorzio di difesa dell'agricoltura siciliana, ente promotore dell'iniziativa e che rappresenta 80 aziende cerealicole della provincia di Palermo, Caltanissetta e Agrigento. «Siamo l'espressione di una classe imprenditoriale che vuole alzare la testa perché stanca di subire i soprusi delle altre filiere - ha detto il presidente Ambrogio Vario -. Crediamo nell'onestà dell'agricoltore. E' lui il custode di un patrimonio meraviglioso che oggi, purtroppo, viene degradato». Un alone innovativo quello proposto da Codifas che si fonda su tre pilastri: collaborazione, ascolto reciproco e fiducia. Presenti al simposio agricoltori, operatori ed esperti del settore, personalità del mondo politico dell'hinterland. Fra gli altri l'assessore provinciale Raffaele Loddo e quello regionale Giovanni La Via. «A Lei, assessore La Via, chiediamo di attivarsi affinché vengano utilizzati tutti gli strumenti per ottenere più trasparenza sui prezzi dei cereali». « E' necessario formare e stimolare le aggregazioni - ha detto La Via -. Per farlo, nella nuova programmazione abbiamo previsto la costituzione di reti di imprese. Così si potrà accedere a nuove risorse e andare dritti verso il mercato». |