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E' morto Leonardo Gulino l’ultimo tamburinaio aliese

Notizia Sicilia del 29/07/2004

ALIA. (az) E’ morto l’ultimo tamburinaio aliese di vecchia guardia Leornardo Gulino (nella foto), ai compaesani noto con l’appellativo «u zu Nardu u tammurinaru», avrebbe compiuto 79 anni il prossimo 27 agosto.
Insieme a lui si è spento anche il suono del suo tamburo di pelle che tante feste aveva animato.
Leonardo Gulino era molto conosciuto anche nei paesi limitrofi dove fino a tarda età si era recato per allietare solennità e processioni. A contattarlo da Roccapalumba, Montemaggiore Belsito, Lercara Friddi, Valledolmo, Castronovo di Sicilia, dalla vicina frazione di Marcatobianco e persino da Cefalù.

All’età di 13 anni ereditò l’antico mestiere da suo nonno Leonardo. Per le sue promettenti capacità la locale confraternita di Maria Santissima dei sette dolori, di cui era confrate, gli affidò il tamburo di proprietà che custodì con cura e passione. Per la dedizione e l’attaccamento al mestiere che esercitava alcuni anni fa il comitato dei festeggiamenti in onore di Sant’Anna, presieduto da Pino Iovino, gli regalò una divisa che il nonnino tamburinaio indossò fino alle sue ultime «uscite»: cappello, camicia celeste e pantalone blu con strisce dorate.

Suoi «colleghi» furono Vincenzo Minnella, Salvatore e Antonino Taulli, anch’essi oggi scomparsi. Per fortuna «u zu Nardu» è riuscito a tramandare l’arte del tamburo a Vincenzo Drago, suo allievo.

ANTONELLO ZIMBARDO - dal giornale di sicilia del 29-7-2007

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