Festival Internazionale del Cinema di Frontiera Notizia Sicilia del 13/07/2008 |
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MARZAMEMI – Ancora una volta Marzamemi si trasforma nella sala cinematografica a cielo aperto più grande e più a Sud d’Europa. Giunge infatti alla sua ottava edizione, il “Festival Internazionale del Cinema di Frontiera”, appuntamento culturale molto atteso, che si terrà nel borgo marinaro (frazione di Pachino) dal 22 al 27 Luglio 2008. Il Festival, patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, dalla Fondazione Banco di Sicilia cui si aggiunge quest’anno il patrocinio non-oneroso dell'UNESCO, è ideato e diretto dal regista Nello Correale, affiancato dallo storico del cinema Sebastiano Gesù, e nasce con la finalità di far conoscere al grande pubblico il cinema indipendente, con un’attenzione particolare ai temi della frontiera, non solo geografica, ma anche culturale ed artistica. Quest’anno saranno in concorso film provenienti dal Libano, Israele, Messico, Italia, Brasile, Russi: cortometraggi e lungometraggi realizzati sia da giovani autori che da affermati registi. A tal proposito il ritratto d’autore avrà come protagonista Abel Ferrara, uno dei più interessanti e controversi registi americani e per l’occasione, sarà allestito un collegamento web con il set di Los Angeles. L’Omaggio del Festival invece andrà all’attore e regista Fabrizio Bentivoglio che presenterà il suo film “Lascia perdere Jhonny”. Non mancheranno le pellicole dedicate alla musica: “Shine a Light” di Scorsese sui Rolling Stones, “Across the universe” sui Beatles, “Joe Strummer (The Clash)” di Julien Temple, “Africa Unite” film tributo a Bob Marley e un omaggio ad un grande musicista come Giovanni Sollima presentato da un cortometraggio “Daydream” realizzato dal giovanissimo regista danese di Lasse Gjertsen. Spazio ai giovani dunque, il futuro del cinema, per questo nella sezione “Cinema e nuovi linguaggi” verranno presentati i lavori di un giovane regista siciliano Andrea Traina, già apprezzato da molti utenti del web per i suoi cortometraggi che si trovano sulla rete. A chiudere il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, come ogni anno, la proiezione di un film muto “The Wind” accompagnato da 9 musicisti che suoneranno dal vivo. Una sei giorni immersi nel cinema che diventa voce di popoli distanti ma che in fondo parlano la stessa lingua.
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