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Fino a domenica simulazione terremoto e incendio

Notizia Sicilia del 23/03/2007

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Oltre venti uomini e 10 mezzi impegnati sul campo, 5 comuni coinvolti (Alia, Lercara Friddi, Castronovo di Sicilia, Roccapalumba, Valledolmo) e nove siti, un’unica stazione di coordinamento, la Sala operativa del Centro direzionale della Provincia, in via San Lorenzo. Sono questi i numeri della maxi operazione di Protezione Civile - in programma domani, venerdì 23 marzo, e fino a domenica 25 - che prevede la simulazione di un terremoto e di un incendio, con il relativo salvataggio dei feriti.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Protezione civile, guidato da Arturo Spataro, rientra nell’ambito delle simulazioni organizzate dalla Provincia per “testare” e mettere a punto le risorse disponibili nell’eventualità di una calamità naturale o di un grave incidente. “Gli interventi della Protezione civile della Provincia – commenta il capo dell’amministrazione, Francesco Musotto – sono particolarmente importanti in un territorio come il nostro che ha dovuto imparare a convivere con i rischi ambientali. Nel 2002 un’operazione analoga si è rivelata strategica nella gestione del sisma che si verificò pochi mesi dopo. Coinvolgere gli studenti e le forze del volontariato, inoltre, è la dimostrazione che anche un danno grave si può arginare con il buon senso e la partecipazione di tutti. La sicurezza è un valore concreto che può essere insegnato ai cittadini e la prevenzione è lo strumento più efficace per fronteggiare le emergenze”.
L’esercitazione partirà dal campo base di Alia domani alle 12: qui giungerà, su un furgone 4x4, la Torre faro su carrello, che porta il gruppo elettrogeno utilizzato per tutti gli interventi della giornata. Al campo base si ritroveranno lo staff della Provincia (3 responsabili, 1 tecnico, 1 addetto ai servizi, 8 autisti) equipaggiata con l’Unità operativa mobile composta da una Fiat Punto, un’autobotte, un fuoristrada Land Rover. Interveranno anche i volontari del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, che – insieme al Comune di Alia e all’associazione “Misericordiae” di Alia e Valledolmo – supportano la Provincia in questa operazione. Alle 14.15, il trasferimento a Valledolmo di 9 addetti della Protezione civile con 3 mezzi.
In contemporanea con l’arrivo a Valledolmo i 4 operatori del centro di via San Lorenzo avvieranno le procedure per la radiolocalizzazione tramite Gps dei siti di intervento, per coordinare al meglio le varie fasi. Alle 16, nei pressi di “Ponte lungo”, all’ingresso di Valledolmo, il primo intervento: verrà simulato il salvataggio di un ferito precipitato dal ponte a fondo valle a causa delle scosse sismiche. Interverranno 14 addetti del servizio speleologico. Il ferito verrà soccorso come prescrive il sistema del “Triage”, e trasportato su una barella attrezzata. L’ambulanza dell’associazione “Misericordiae” lo porterà alla Postazione medica allestita dagli stessi volontari nel centro del paese.
L’episodio verrà “replicato” alle grotte della Gurfa di Alia alle 21.30: qui un ipotetico turista, caduto e disperso all’interno della gola principale, verrà recuperato attraverso l’apertura della grotta e tratto in salvo con un’imbracatura che gli consentirà di scendere dalle pareti esterne della caverna. Anche in questo caso si procederà con il trasporto simulato in ambulanza.
“Tutti gli operatori impiegati – spiega l’assessore alla Protezione civile, Arturo Spataro – devono essere perfettamente coordinati fra loro, ogni fase deve essere ottimizzata. Solo così è possibile intervenire al meglio. In pochi anni la Provincia ha portato a termine quattro esercitazioni, che hanno permesso di migliorare gli ingranaggi della macchina organizzativa e correggere il tiro negli interventi sul campo”.
Sabato 24 si parte alle 9 al liceo scientifico “Picone” di Lercara, con la simulazione di un incendio provocato dal sisma: in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco il pronto intervento è affidato alla squadra antincendio dell’Istituto, che metterà in pratica il piano di sicurezza interno. Le riserve d’acqua per l’intervento saranno assicurate dall’autobotte della Provincia, che stazionerà nelle vicinanze dell’edificio. Il personale medico volontario riceverà dal centro di via San Lorenzo le indicazioni per raggiungere il luogo dell’incendio e soccorrere le persone intossicate dalle inalazioni di fumo.
Contemporaneamente partirà l’evacuazione dell’immobile. Alcuni studenti verranno soccorsi dagli operatori dislocati sul camper della Provincia, un ferito verrà trasportato a bordo di un elicottero della Protezione civile alla postazione medica di Alia.
Domenica 25, a partire dalle 10, in piazza Guccione, ad Alia, un altro intervento con la simulazione di un incendio, il recupero dei dispersi, l’estrazione dei feriti salvati dal crollo delle macerie.
Operazioni analoghe, con la simulazione di un incendio e il salvataggio dei feriti rimasti coinvolti in un crollo, verranno condotte anche a Marcatobianco, nel territorio di Castronovo, (domani alle 14); a Roccapalumba (sabato alle 7.30); a villa Dafne, nel territorio di Alia (sabato alle 18.30).


News a cura di Marco Loiacono.

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