GIRO D’ITALIA, SABATO IL VIA DA PALERMO, DOMENICA LA SECONDA TAPPA SULLE MADONIE ALLA VOLTA DI AGRIGENTO Notizia Sicilia del 01/05/2008 |
 II TAPPA,DOMENICA 11 MAGGIO 08,CEFALU'-AGRIGENTO |
Dopo 9 anni il Giro d’Italia ritorna in Sicilia per la gioia di tutti gli appassionati di ciclismo isolani. Grandi attese dunque per il 91° Giro d’Italia che partirà Sabato 10 Maggio alle ore 15.30 da Palermo, dove avrà luogo una crono a squadre in un interessante percorso cittadino che da Piazza Politeama condurrà verso Mondello, il Viale della Favorita per poi raggiungere Piazza Verdi dove è previsto l’arrivo. Era dal lontano 1986 che il Giro non prendeva il via da Palermo, ben 22 anni fa. Grandi artisti come Britti e Renga animeranno l’atmosfera del capoluogo siciliano da giovedì a sabato sera. Ma l’appuntamento più atteso ed avvicente sarà quello della seconda tappa del Giro di Domenica 11 Maggio che prenderà il via da Cefalù. Il gruppo di atleti si allontanerà poi sui tornanti delle Madonie che da Gratteri, dove ci sarà il primo gran premio della montagna, li conduranno verso Isnello, Collesano, Caltavuturo. Poi sarà la volta del bivio di Mandragiumenta che porterà i campioni ai 910 metri di Portella Campanaro, in seguito la discesa su Valledolmo quindi Vallelunga dove ci sarà il primo rifornimento. Dopo avere attraversato Villalba, ecco il secondo gran premio della Montagna in località Polizzello (813 metri di quota) nei pressi di Mussomeli. Da qui si abbandona la montagna e la quota inizia ad appiattirsi sulla media e bassa collina. Dopo avere attraversato Serradifalco, Canicattì, Castrofilippo e Favara toccherà ad Agrigento chiudere il Giro per un totale di 207 Km. Lunedì ci sarà la terza ed ultima tappa siciliana, la Catania-Milazzo che impegnerà i corridori per ben 221 Km. Poche ore ormai alla partenza ma anche quest’anno il Giro parte tra tante contraddizioni. Sempre più discusso purtroppo il problema del doping che ha costretto il Tas a fermare per 12 mesi una delle ruote più veloci, quella di Petacchi. Fra le presenze più criticate c’è quella dello spagnolo Contador, la cui squadra si distinse nel passato per la positività dei test anti-doping. Proprio all’ultimo però, lo scorso 3 maggio ’08 gli organizzatori hanno ritirato la prima decisione di esclusione, consentendo la partecipazione del team kazako al Giro. Intanto sono già atterrati all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo tutti i big del ciclismo internazionale, fra gli ultimi, Di Luca, Contador, Simoni e Riccò. Contraddizioni, critiche ma anche tanto fermento per uno degli appuntamenti sportivi più importanti del mondo. Il Giro di fatto è anche una festa sportiva popolare italiana che viene vissuta anche dai non appassionati nella speranza che il ciclismo possa voltare presto la scandalosa pagina del doping ed aprirne un’altra moralmente più pulita.
Marco Guccione
|