Gangi, positiva l'affluenza turistica nel trimestre giugno-agosto Notizia Sicilia del 26/08/2007 |
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Numero positivi di affluenza turistica durante il trimestre giugno-agosto secondo il Comune, ma non tutti gli operatori del settore ricettivo sorridono. A sentire i titolari di agriturismo e alberghi, gli affari, in generale, sono in lieve flessione e lamentano il proliferare di un turismo «mordi e fuggi». A Gangi sono circa un centinaio i posti letto a disposizione di chi intende soggiornare in paese. Una cittadina ricca di tradizioni e cultura, ma che stenta a «bloccare» nel suo territorio i tanti curiosi visitatori. E così, arrivano da Cefalù o da Palermo, visitano le sue bellezze artistiche, e a sera fanno rientro in città. Ne sanno qualcosa i titolari delle strutture ricettive. «Mancano gli eventi che costringono i turisti a rimanere sul posto e a vivere i luoghi - spiega Aldo Conte, titolare di Villa Rainò che lamenta una flessione negativa del 30 per cento nei mesi di giugno e luglio -. Una volta la sagra della spiga era volano di sviluppo. Oggi dura solo un giorno e per di più è diventata occasione per consumare qualcosa. Le sagre non funzionano più. Vanno bene per paesani, ma non per i turisti. Lodevole, invece, l'estemporanea di Giambecchina». Affari positivi, invece, per Paolo Tornabene, titolare di Gangi Vecchio, una struttura da 16 posti letto. Per il 98 per cento accoglie stranieri. «Sono finite le tradizioni casearie ed enogastronomiche - afferma -. E' necessario quindi dare più spazio alle iniziative legate al territorio quali per esempio la produzione dei prodotti. C'è poco agriturismo, insomma, così come invece ancora esiste in altri paesi d'Europa e al Nord Italia». «Gli agriturismi non interessano più a nessuno - dichiara Salvatore Lo Vecchio, dell'agriturismo Capuano, struttura da 10 posti letto - Soprattutto ai siciliani interessa solo se ci sono le piscine. In agriturismo si va per stare in campagna e mangiare i prodotti genuini del posto. Ebbene che i politici si occupino più del turismo di montagna». Per Giovanni Mocciaro responsabile di «Tenuta Castagna», 32 posti letto, gli affari sono di poco incrementati. Nel trimestre giugno-agosto circa mille presenze. «Siamo penalizzati dalla posizione geografica distanti dalle grandi vie di comunicazione - afferma Mocciaro -. E' necessario portare avanti un progetto globale sulla promozione del paese coi diversi canali mass mediatici». |