Gangi:Caccia agli evasori di imposte Notizia Sicilia del 03/01/2008 |
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GANGI. Prosegue senza sosta l'operazione «Equità fiscale» avviata dall'amministrazione comunale per dare la caccia agli evasori di Tarsu, Ici, imposta sull'acquedotto e fognatura. Da giugno a dicembre gli uffici comunali competenti hanno recuperato oltre 100 mila euro. E i numeri sono destinati a salire. Nel 2008 sono programmate sostanziali entrate soprattutto dai provenienti dall'imposta comunale sugli immobili. TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI Negli ultimi sette mesi l'attività di recupero ha prodotto un gettito pari a 42.700,00 euro. Un incremento notevole se si considera che nel triennio 2004-2006 nelle casse del Comune doveva entrare circa 118.500,00 euro. Dal municipio fanno sapere che "per il 2004 è stato già inviato al concessionario il ruolo coattivo, mentre per il 2005 e 2006 sono stati emessi gli avvisi di pagamento e si è pronti a porre in essere tutte le azioni esecutive". Entro il corrente mese, infine, arriveranno nelle case dei gangitani le cartelle di accertamento relative al 2006. ACQUEDOTTO E FOGNATURA Al 1° giungo 2007 la morosità riguardante l'imposta di acqua e fognatura ammontava a 84 mila euro. Nell'ultimo semestre dello scorso anno il gettito dell'attività di recupero è stato di 37.600,00 euro. Circa il 45 per cento. Per il pagamento delle somme dovute relative agli anni precedenti al 2004, sono stati i sigilli su numerose utenze. "Per loro - fanne sapere dal Municipio - sarà emesso in ogni caso il ruolo coattivo al fine di recuperare circa 11.800,00 euro". Per i morosi del 2005 e 2006 che non hanno accolto l'invito del Comune di regolarizzare entro 30 giorni la propria posizione, è già partita l'attività di chiusura delle utenze. ICI Complessivamente l'imposta comunale sugli immobili assicura al Comune un gettito di 365.000,00 euro. Anche in questo caso l'attività di recupero ha prodotto i primi risultati. In particolare, durante l'esercizio 2007, sono stati emessi gli avvisi di liquidazione Ici relativi all'anno 2003 e parte del 2004. Complessivamente rispetto alla somma introitata nel 2006 di appena 280,00, nel 2007 è sono stati riscossi ben 29.778,55 euro. Nel frattempo, a dicembre, dall'Agenzia del territorio sono stati trasmessi al Comune due distinti elenchi relativi ai fabbricati non iscritti nel catasto edilizio urbano e a quelli che hanno perso i requisiti di ruralità. Un passo aventi per mettere ancor più chiarezza in un settore alquanto complesso. «Nessun accanimento contro gli evasori più o meno cronici - afferma il sindaco Giuseppe Ferrarello -. Contiamo di recuperare le somme necessarie che ci consentiranno di avviare un piano di riqualificazione urbana e per il potenziamento delle attività produttive». Antonello Zimbardo
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