Gangi:Pianificazione Urbanistica- Recupero del centro storico Notizia Sicilia del 07/03/2008 |
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GANGI. (*az*) Uno strumento di pianificazione urbanistica innovativo che proietta la comunità verso il recupero del centro storico della città. E' questa la rilevante caratteristica del piano particolareggiato pubblicato nei giorni scorsi sulla Gazzetta ufficiale. Toccherà ora all'amministrazione comunale gestirlo e attuarlo con una previsione di investimento quinquennale stimata in poco più di un milione e 640 mila euro. Opere che saranno finanziate anche con l'utilizzo di fondi derivanti da specifiche misure previste nei bandi Pon. «Finalmente, dopo dodici anni di intenso lavoro, la città di Gangi si dota di uno strumento importante che darà vitalità al centro storico - afferma il sindaco Giuseppe Ferrarello -. Fra gli obiettivi che intendiamo raggiungere anche il suo ripopolamento per scongiurare il successivo abbandono». L'area storica della città ospita circa sei mila abitanti, il 70 per cento dell'intera popolazione. L'incarico di redigere il piano particolareggiato era stato affidato nel 1996 dalla giunta municipale guidata dal sindaco Liborio Miserendino all'architetto Teresa Cannarozzo. Nel corso degli anni l'iter è stato seguito con attenzione dall'esecutivo diretto dall'ex primo cittadino Antonio Cigno e in particolar modo dall'asse ssore comunale al ramo Salvatore Farinella. L'idea progettuale presenta aspetti innovativi rilevanti. Il centro storico della cittadina medioevale, con le sue caratteristiche e tortuose viuzze, si doterà di nuovi micro parcheggi e zone destinate a giardini e verde pubblico attrezzato. Nasceranno su aree che nel corso degli anni si sono liberate dopo l'acquisizione da parte del Comune di edifici fatiscenti o di immobili il cui stato di conservazione è risultato precario, tanto da non ritenere il loro recupero economicamente vantaggioso. A ciò si aggiungono anche altri spazi, pronti ad essere ceduti dai rispettivi proprietari. Per questo si ricorrerà all'istituto degli espropri. Fra i capitoli del bilancio 2008, infatti, un primo stanziamento pari a circa 45 mila euro. Il nuovo piano particolareggiato punta anche al recupero del patrimonio edilizio esistente. Ogni unità è stata monitorata per un adeguato suo utilizzo. In questo contesto si inquadra anche il nuovo progetto che il Comune sta cercando di attuare con la locale «Stu» (Società di trasformazione urbana). Fra i suoi obiettivi quello di creare inizialmente almeno 200 posti letto, acquisendo immobili disabitati per poi ristrutturarli e trasformarli in punti di ricettività turistica. Ma non solo. «La nostra città acquisirà una nuova identità - spiega il sindaco Ferrarello - tale da divenire un gigantesco shopping mall». Ascensori e scale mobili collegheranno la zona a valle del paese, nei pressi del parcheggio di via Pier Santi Mattarella, con piazza del Popolo secondo due percorsi che consentiranno ai residenti e ai turisti di scalare monte Marone, su cui è arroccata la città. Il sistema di risalita meccanizzata assicurerà l'effetto cerniera per la rivitalizzazione del centro madonita. Anton ello Zimbardo
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