Geraci Siculo: Frana sulla statale 286 Castelbuono -Geraci Siculo Notizia Sicilia del 28/01/2009 |
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GERACI SICULO. (*az*) La grossa frana al chilometro 23+800 della strada statale 286 impedisce la transitabilità lungo l’arteria che collega Castelbuono a Geraci Siculo. Continua, infatti, a rimanere chiusa da due settimane una delle più importanti vie di collegamento fra le Alte Madonie e la grande viabilità. Da Geraci Siculo riuscire a raggiungere la A 20 e la statale 113 Palermo-Messina è un sogno. Per farlo bisogna effettuare un percorso lungo oltre 100 chilometri: è necessario, infatti, dirigersi verso le Petralie e da lì arrivare fino a Castellana Sicula e lo svincolo autostradale Tremonzelli. Inevitabili i disagi per gli automobilisti. In molti auspicano la creazione di una bretella provvisoria a monte della carreggiata per consentire all’utenza la transitabilità. In attesa della conclusione dei lavori che proprio 48 ore fa l’ Anas ha appaltato e avviato. Ma si preannunciano tempi lunghi. Il crollo della sede stradale ha interessato entrambe le carreggiate che poggiano su un pendio di circa otto metri. I lavori, pertanto, sono delicati e le pessime condizioni meteo che si preannunciano per le prossime ore non aiuteranno gli operai nel loro lavoro. La situazione, però, per gli utenti è diventata ormai insostenibile. Disagi vengono denunciati soprattutto dai titolari delle numerose aziende agricole e produttive che operano nel territorio compreso fra Geraci e Castelbuono. Per loro, oltre ai disagi, si registra anche l’aumento delle spese. Devono, infatti, percorrere numerosi chilometri i consegnatari e i rappresentanti della «Corama» e della «Partesa» di Castelbuono, nonchè quelli di «Acqua Geraci» di Geraci Siculo. Per non parlare, poi, dei docenti e degli studenti. Su tutti i giovani di Castelbuono che per raggiungere l’Iti di Petralia Soprana sono costretti a viaggiare per ore. «Si sta cercando di fare il possibile per accelerare i lavori – spiega il sindaco Bartolo Vienna -. In tal senso proprio ieri ho avuto un incontro con il direttore regionale e i tecnici dell’Anas. Giovedì ci rincontreremo per valutare la possibilità di realizzare a monte della carreggiata un by-pass. Ma la zona è ripida e il pericolo di altre frane è reale». Antonello Zimbardo
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