"IMMONDIZIA IN UN TERRENO DI ROCCAPALUMBA" Notizia Sicilia del 06/10/2006 |
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LERCARA FRIDDI. (*az*) Sequestrati dai carabinieri una discarica a cielo aperto a Roccapalumba e un furgone carico di materiale ferroso a Valledolmo. E’ il risultato della presenza delle forze dell’ordine impegnate in questi giorni in servizi perlustrativi e di controllo. Nel «Paese delle stelle» la denuncia all’Autorità giudiziaria di Termini Imerese è scattata per G.P., 30 anni, disoccupato di Roccapalumba. I carabinieri, recatisi in contrada «Sotto palazzo» nella periferia del paese, hanno riscontrato in un terreno di sua proprietà la presenza di una ingente quantità di rifiuti pericolosi e tossici. Materiale di risulta e soprattutto eternit. La zona, ampia circa 50 metri quadrati, è stata sequestrata e per il roccapalumbese è scattata invitabile la denuncia alla Procura termitana per il reato di gestione non autorizzata di rifiuti speciali. Stessa sorte è toccata a due nullafacenti palermitani rintracciati martedì dai carabinieri della stazione di Valledolmo in via Sardegna alla guida di un furgone Fiat Iveco Daily. Al volante G.B., 36 anni. Al su fianco F.L., 32 anni, entrambi del capoluogo. Una volta bloccati i militarti dell’Arma hanno fatto aprire lo sportello posteriore dell’autocarro. Dentro una notevole quantità di rifiuti speciali, soprattutto materiale ferroso. I due palermitani, con ogni probabilità, avevano appena concluso il giro di ricognizione del paese, caricando fino all’inverosimile l’autocarro di rifiuti ferrosi. All’interno del furgone cerchioni di auto, bici e pezzi di armadi metallici. I due palermitani e il roccapalumbese rischiano una pena che va da sei mesi a due anni di arresto e un’ammenda da 2.500 euro fino a 25.000 euro. Antonello Zimbardo
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