INNEVATE LE ALPI DI SICILIA Notizia Sicilia del 31/01/2009 |
 Piano Battaglia- Foto M.G. |
Dopo una lunga latitanza la neve ritorna ad imbiancare le montagne siciliane. Del resto siamo nei giorni della Merla che statisticamente in Sicilia danno il via al periodo più freddo e nevoso. La stagione in corso si sta caratterizzando per la sua generosità pluviometrica ed il 2009 già nel suo primo mese ha fatto più del dovuto. Palermo sta vivendo in queste ore una breve tregua dopo 12 giorni di continue precipitazioni con una media giornaliera di 20-23 millimetri e picchi anche di 40-43mm. Un’insistenza precipitativa che ha stordito i palermitani,catapultandoli in una realtà d’oltralpe, e migliorato senza dubbio la qualità dell’aria. Tutto frutto delle perturbazioni atlantiche che hanno generato diverse ferite bariche sul Mediterraneo, lasciando così carta bianca a diverse aree cicloniche. Precipitazioni record quindi in Sicilia e Calabria. La neve però cade a quote medio-alte, senza degnare così della sua presenza nessun comune siciliano, eccezion fatta per Floresta, nel messinese, dove nei giorni scorsi si è accumulato qualche centimetro. Piccoli privilegi che, con i tempi che corrono, solo il comune più alto della nostra regione, dall’alto dei suoi 1275 metri può permettersi. La situazione però è andata via via migliorando nel corso della settimana appena trascorsa, quando tra martedì 27 e venerdì 30 gennaio, un nocciolo di aria più fredda in quota ha consentito una rapida discesa della quota neve fin verso gli 800 metri di altitudine. Ad Alia non sono mancati fenomeni di nevischio con temperature prossime ai 2°C. A Gangi e sulle Petralie diversi sono stati i tentativi di innevamento, tutti senza successo. Ma basta salire sopra i 1200 di quota ed il paesaggio eccolo diventare fatato : 30 cm di neve a Piano Battaglia, ben innevati anche i Monti Sicani dal Cammarata al Busambra passando per la Montagna delle Rose (1457m.) che imponente sovrasta Prizzi e Palazzo Adriano. Meno neve sui Nebrodi: 16 cm sono stati stimati dal Corpo Forestale a 1600 metri di quota nel territorio di Cesarò.. L’Etna invece supera il mezzo metro già ai 1850 metri di Monte Conca. I meteo appassionati siciliani tirano dunque un sospiro di sollievo nella speranza che la neve ritorni presto, stavolta magari a quote più basse.
Marco Guccione
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