Il Coinres non molla: 180 dipendenti restano al lavoro. Rischio sanzioni Notizia Sicilia del 02/04/2008 |
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Mossa a sorpresa del Coinres. Dopo le riunioni del Cda, dell’assemblea dei sindaci e le trattative con i sindacati, il Consorzio ha deciso di non sospendere i 180 contratti contestati dall’Ispettorato del lavoro per presunte irregolarità. I dipendenti “a rischio”, dopo due giorni di stop, hanno infatti ripreso a lavorare regolarmente. Ora si attende la contromossa dell’Ispettorato, che potrebbe anche aprire un contenzioso con il Consorzio per il mancato rispetto della prescrizione.
La vicenda. Tutto comincia lo scorso 7 febbraio, quando nelle scrivanie del presidente Raffaele Loddo e del direttore generale Riccardo Incagnone arriva un verbale dell’Ispettorato provinciale del lavoro. Il documento parla chiaro: entro 45 giorni, le ultime 180 assunzioni effettuate dal Coinres vanno sospese. Dopo numerosi accertamenti disposti dai Tribunali di Termini Imerese e Palermo, infatti, sono state riscontrate numerose presunte violazioni di legge e irregolarità. Si tratterebbe del mancato rispetto della proporzione tra il numero di contratti a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato, ma anche della violazione di alcune norme sulla sicurezza.
Nessuna proroga. Le assunzioni, 104 a tempo indeterminato e 76 a tempo determinato, sono state effettuate tutte dall’agenzia interinale Temporary, nei mesi di aprile, ottobre e dicembre 2007. I quarantacinque giorni passano. Nel frattempo il consorzio si procura ben tre pareri legali per capire come affrontare la vicenda, mentre il 14 marzo il presidente Loddo si dimette e viene sostituito dal suo vice Badami. Il consorzio invia una richiesta di proroga all’Ispettorato, che però non raccoglie l’istanza per “l’urgenza di concludere gli atti – si legge in una nota del 21 marzo - data l’ irregolarità delle posizioni lavorative riscontrate”. I quarantacinque giorni scadono due giorni dopo, il 23 marzo. Il consorzio decide allora di sospendere i 180 lavoratori, coerentemente a quanto deciso durante le riunioni dell´assemblea dei sindaci, tenutasi il 25 febbraio 2008, e del Consiglio di amministrazione del 21 marzo.
Inversione di rotta. Contratti sospesi, allora? Sì. Anzi, no. Il Cda e l’assemblea dei sindaci si riuniscono di nuovo, mentre i vertici del Coinres discutono con i rappresentanti sindacali. In pochi giorni si cambia idea. “L’assemblea dei sindaci, insieme al Cda, ha deciso di mantenere nel proprio organico i 180 lavoratori” dichiara il dg Incagnone. Ai dipendenti a rischio viene chiesto di tornare a lavorare, e la raccolta rifiuti riprende normalmente. È una presa di posizione ferma, quella del Coinres, quasi una sfida nei confronti dell’Ispettorato del lavoro. Adesso si potrebbe aprire un contenzioso, anche di tipo penale. Un’ipotesi che è già stata presa in considerazione: è penalista infatti uno dei legali a cui gli amministratori del Consorzio hanno chiesto il parere.
(dal sito 90011.it)
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