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Intimidazione al sindaco di Alia,in un suo terreno tegliati 50 alberi.

Notizia Sicilia del 03/06/2005

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ALIA. (az) Atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino di Alia Vincenzo Siragusa. Nella notte fra martedì e ieri ignoti hanno tagliato cinquanta alberi di ulivo piantati nel terreno di sua proprietà, in contrada Gurfa. La scoperta ieri alle prime luci dell'alba.
La scena apparsa agli occhi dei carabinieri della stazione cittadina, intervenuti sul posto, era desolante. Gli arbusti erano stati troncati con un arnese da taglio. I malviventi hanno preferito non utilizzare la motosega. Il podere è ubicato a ridosso della strada comunale che collega il paese con le grotte della Gurfa. Un'arteria poco trafficata nelle ore notturne. È evidente che chi è entrato in azione non ha voluto rischiare più di tanto, decidendo di affidarsi alle semplice braccia piuttosto che a mezzi meccanici.
Gli inquirenti pensano che, per la mole di lavoro da affrontare al chiaro di luna, a compiere il raid notturno sia stata più di una persona. Forse un intero gruppo. Ieri i carabinieri hanno passato a setaccio l'appezzamento di terra nel tentativo di trovare qualche indizio che possa ricondurre all'autore del preoccupante gesto. Un'impronta di scarpone o anche un oggetto personale caduto inavvertitamente sul terreno.
Intanto si scava sul possibile movente che abbia indotto i malviventi ad attuare l'incursione. Ai raggi X l'azione amministrativa condotta dal capo della giunta municipale, da tre anni alla guida del paese. «È stato un gesto vile compiuto da vigliacchi che non hanno avuto il coraggio di chiedere - afferma preoccupato il primo cittadino -. Piuttosto hanno deciso di compiere questo grave atto». E il primo cittadino precisa. «Non ho ricevuto alcuna minaccia, né ricatti. Di certo non sono sereno. Penso che si possa trattare anche di un rigurgito di rottami di mafia». Solidarietà, intanto, viene espressa dal capogruppo del Nuovo Psi, Nino Guccione, e dai consiglieri comunali del partito del garofano di Alia, Vitale Alessandra e Silvio Ferrara. «Siamo certi - dichiarano - che il sindaco proseguirà con serenità e fermezza il suo lavoro. Nella battaglia per la legalità troverà il sostegno del nostro partito». Vicino al sindaco Siragusa anche il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Comitini, Pietro Alongi. «Un gesto denso di vigliaccheria compiuto da chi mira ad interrompere e rallentare l'azione democratica ed efficace portata avanti dall'amministrazione comunale aliese». Per il presidente dei parlamentari Udc all'Ars, Nino Dina «il gesto è carico di una simbologia malvagia e raccapricciante. Invito il sindaco Siragusa a non lasciarsi condizionare. Le istituzioni non lo lasceranno solo».
Antonello Zimbardo


Dal Giornale di Sicilia del 2 giugno 2005 pag. 26

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