L’INVERNO RISALE IN CATTEDRA, SLITTA L’ARRIVO DELLA PRIMAVERA Notizia Sicilia del 21/03/2009 |
 Alia, febbraio 2009 |
Il copione si ripete anche quest’anno. Proprio in coincidenza dell’equinozio di primavera l’inverno si gioca una delle sue ultime carte facendo slittare così l’arrivo della “bella stagione”. E’ il classico colpo di coda invernale quello che sta interessando il Centro-sud dell’Italia. La saccatura di aria artico-continentale dalle fredde steppe russe attraverso Balcani è già entrata nel Mediterraneo, creando un vortice di bassa pressione proprio sul Meridione d’Italia. La neve a grande richiesta è ritornata ad imbiancare tutta la catena montuosa appenninica a partire da quote collinari al Centro, alto collinari al Centro-sud, montane all’estremo sud e quindi in Sicilia. Nella prima mattina odierna tutti i rilievi siciliani a quote prossime agli 800/900 metri si sono svegliati imbiancati. Continua a nevicare copiosamente sopra i 1200 metri e dal tardo pomeriggio è atteso un ulteriore calo termico con un’associata recrudescenza dei fenomeni. La quote neve potrebbe quindi crollare fin verso i 600/700 metri su Madonie, Monti Sicani e Nebrodi per un finale di stagione davvero sorprendente. L’Inverno dunque quando deciderà di uscire di scena, lo farà a testa alta. A quote più basse a far da padrone saranno i temporali. Le temperature scenderanno anche di 8°C rispetto alle medie stagionali e ad acuire la sensazione di freddo sarà il forte vento di tramontana. Per un deciso miglioramento delle condizioni meteo bisognerà aspettare lunedì.Un fine settimana dunque di chiaro stampo invernale che rinvia l’esordio della primavera e le prime gite fuori porta.
Marco Guccione
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