L’ INVERNO ALL’IMPROVVISO, ARRIVA IL PRIMO FREDDO Notizia Sicilia del 19/10/2007 |
 L'aria polare (in verde) in discesa verso l'Italia |
Le condizioni meteo tardo estive di questi giorni hanno ormai i minuti contati. Sta già sconfinando in Italia la prima irruzione fredda della stagione, degna più di un inverno inoltrato che non di un autunno ancora esordiente. Con eccezionale anticipo dunque, rispetto agli altri anni, stando a quello che le statistiche ci indicano, ecco arrivare una vera e propria ondata di freddo che sarà responsabile di un repentino calo termico quantificabile in 8 / 10°C ! Non sarà infatti improbabile passare nell’arco di 48 ore dalle mezze maniche a maglioni, cappotti e sciarpe… A tutti gli italiani spetterà fare una giustificata revisione del guardaroba dunque! Il nostro paese infatti da Nord a Sud sarà investito da aria artico-marittima proveniente dalla Scandinavia, la cui entità prevista è prettamente invernale ! A sbloccare una volta e per tutte la situazione meteo è stata la risalita dell’alta pressione azzorriana verso nord-ovest, in particolare verso le Isole britanniche che ha consentito la discesa di tale fronte freddo, attualmente in transito sull’Europa Centrale. L’aria fredda ha già iniziato a far pressione sull’arco alpino ed è in procinto di valicare i versanti italiani. Solo una questione di ore e sarà la volta del Centro e del Sud dove la perturbazione arriverà nel cuore del fine settimana. Ma esaminiamo l’aspetto tecnico della situazione nella nostra regione : tale irruzione avrà valori termici davvero bassi, se consideriamo il fatto che siamo solo nella seconda decade di ottobre. Le isoterme previste sono infatti di 0°C ad 850hPa e cioè a 1500 metri di quota circa, probabilmente si fermerà qui lo zero termico, sufficiente comunque per far nevicare a partire dalla suddetta quota ma localmente anche più in basso su Madonie, Nebrodi e massiccio etneo. Ebbene si, sembrerà strano parlare di neve ad ottobre ma non sarà per nulla difficile nel fine settimana vedere imbiancate le vette più alte della nostra amata Sicilia. Stavolta, fra l’altro, le precipitazioni sembrerebbero non mancare: proprio sabato 20 un minimo barometrico verrebbe a crearsi in prossimità della nostra regione garantendo instabilità diffusa soprattutto nella giornata di domenica 21 e lunedì 22 ottobre. L’aria polare infatti, arrivata alle nostre latitudini, troverà un Mediterraneo ancora molto caldo, rammento a proposito che le temperature dei nostri mari sono attualmente superiori ai 21°C, ciò non farà altro che scatenare forti contrasti termici fra le masse d’aria molto fredde in arrivo e quelle calde tuttora presenti nei vari strati dell’atmosfera determinando temporali, talvolta di forte intensità. Le temperature scenderanno drasticamente, ad Alia e nei limitrofi centri montani tra domenica e lunedì il termometro potrà scendere fino a 3°C ed i valori massimi potranno non raggiungere gli 8°C ! Freddo e precipitazioni anche nei primi giorni della prossima settimana, poi gradualmente le temperature torneranno a salire mantenendosi comunque in un instabile contesto autunnale. Attenzione però, il maltempo che ci sta interesando in queste ore non ha nulla a che fare con quanto detto sopra, è infatti da annoverare in una perturbazione africana in esaurimento che ha scatenato veri e propri nubifragi sulle coste libiche. Insomma una stagione molto dinamica che lascia ben sperare in una compensazione dell’annata precedente che in tanti vogliamo dimenticare !
Marco Guccione
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