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L'AUTOPSIA: IL COLPO MORTALE AL FIANCO

Notizia Sicilia del 10/04/2007

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(*az*) Un solo colpo dritto al fianco ha ucciso Antonino Genco. E’ questo l’esito dell’esame autoptico eseguito ieri mattina dai medici dell’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo Paola Pugnetti e Livio Milone. Sei in tutto i pallini fuoriusciti dalla canna di un fucile calibro 28. Quattro sono stati rinvenuti all’interno del corpo e che hanno spappolato il fegato e altri organi vitali. I restanti due pallini sono stati rinvenuti sul luogo del delitto dai carabinieri del Sis (sezione investigazioni scientifiche), a pochi centimetri di distanza dal corpo senza vita. La conferma arriverebbe anche dalla consistente macchia di sangue riscontrata dagli inquirenti nel vicino marciapiede di fronte all’abitazione, proprio sotto una panchina in cemento. Il risultato autoptico chiarisce già i primi dubbi sulla dinamica della trappola mortale. Antonino Genco è stato freddato dal suo killer, a bruciapelo, da appena due metri di distanza. I tre, forse quattro, botti sentiti da alcuni testimoni nella notte sono riconducibili allo scoppio dei pneumatici della Golf parcheggiata sotto casa e che è servita al sicario ad attirare fuori dell’abitazione l’anziano valledolmese. L’uomo era appostato all’incrocio fra via Regina Elena e via Barone, a pochi metri da un panificio che solo mezz’ora più tardi avrebbe alzato la saracinesca. A.Z.

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