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L'AUTOPSIA SENTENZIA: A UCCIDERE L'ANZIANO DI PRIZZI UNA VENTINA DI COLTELLATE

Notizia Sicilia del 18/09/2007

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Vito Damiano, il pensionato di Prizzi trovato morto nel suo casolare di campagna in contrada Finocchiaro domenica mattina, è stato ucciso con violenza inaudita. Dai quindici ai venticinque colpi inferti con un'arma da punto e taglio. E' questo il referto dell'autopsia effettuata ieri all'istituto di Medicina legale di Palermo sul cadavere dell'ottantanquattrenne di Prizzi.
Ferite inferte con efferatezza e crudeltà da chi, quasi certamente, è stato visto in faccia e ha avuto paura. La causa della morte è stata uno choc emorragico dovuto proprio alle numerose coltellate in diverse parti del copro soprattutto al torace, al braccio e al collo. Il medico legale si è comunque riservato di inviare al pubblico ministero che coordina l'inchiesta, Leonardo Urbani, una relazione più dettagliata sull'esame autoptico.
Il luogo del delitto è stato messo a setaccio dai carabinieri della Compagnia di Lercara Friddi. Quando sono entrati dentro hanno trovato tutto a soqquadro, segno inequivocabile di una colluttazione violenta sfociata in tragedia. Numerosi i reperti sequestrati e che ora sono al vaglio degli inquirenti. Tutto è stato accuratamente fotografato. Ora sarà il medico legale a comparare le ferite riportate sul corpo dell'anziano con i reperti ritenuti simili ad un'arma a punta e da taglio. Gli inquirenti stanno lavorando anche l'ipotesi di un fucile conservato all'interno del casolare e che sarebbe stato portato via agli assassini. L'arma sarebbe stata regolarmente detenuta dall'uomo ucciso a coltellate.
Sono proseguiti senza sosta, intanto, gli interrogatori. Numerosi i vicini, i parenti e i conoscenti che sono avvicendatati negli uffici della caserma di Prizzi e in quelli della Compagnia lercarese. L'intento è quello di ricostruire la vita di un uomo che, dopo la morte della moglie, aveva deciso di ritirarsi in campagna e vivere una vita in solitudine e serenità. E' importante per i carabinieri capire con chi di recente la vittima aveva avuto contatti o se aveva frequentato gente poco affidabile. I risultati dei colloqui sono top secret, ma sembra che qualche indizio interessante sia emerso e che gli stessi inquirenti ritengono interessante. L'attività investigativa dei militari dell'Arma non si è fermata dentro gli uffici. La notte scorsa e durante l'intera giornata di ieri sono state effettuate numerose perquisizioni in abitazioni di pregiudicati noti alle forze dell'ordine per reati di furti e rapine. Dodici in tutto i blitz attuati nelle località di Prizzi, Lercara Friddi, Palazzo Adriano e persino Palermo. Anche in questo caso pare che i carabinieri abbiano rilevato indizi utili alle indagini. Intanto, ieri sera la salma è rientrata in paese. I funerali sono previsti per oggi alle 15 nella chiesa del Santissimo Crocifisso.
Antonello Zimbardo

Dal giornale di Sicilia del 18-7-2007

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