L'ISTITUTO DI CULTURA E LINGUE DI ALIMENA A RISCHIO CHIUSURA Notizia Sicilia del 01/04/2007 |
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ALIMENA. (*az*) Si avvicina un provvedimento decisivo per l’Istituto di cultura e lingue gestito direttamente dalla Provincia. Giovedì sera, durante la seduta del Consiglio, presieduto da Maurizio Gambino, si è discusso, con l’assessore Salvatore Sammartano e con il vicepresidente Salvatore Cianciolo, del futuro della scuola, costretta a dover fare i conti con un sostanzioso calo di iscrizioni nella prima classe. Per il prossimo anno scolastico si sono iscritti al primo anno solo 14 allievi, uno in meno rispetto al limite minimo previsto dal Regolamento interno. «Ma sono pur sempre 14 iscrizioni in più dell’anno 2006-2007 – ha detto all’assemblea Salvatore Sammartano, titolare della delega per l’Istituto – ed è comunque un risultato importante, raggiunto grazie a una serie di incontri nel territorio e, nonostante, i trasporti gestiti dalla Sais continuino ad essere inadeguati alle esigenze delle basse Madonie». L’assessore ha quindi chiesto all’assemblea di votare una moratoria valida per due anni, per mantenere aperta la scuola e nel frattempo rilanciare la didattica con investimenti sulle attrezzature e sui servizi. Il Consiglio ha aperto il dibattito che si è concluso con un aggiornamento in tempi rapidissimi. «La proposta di moratoria – ha detto Maurizio Gambino – verrà messa ai voti entro il 30 aprile. Ma prima di un pronunciamento definitivo la commissione dei capigruppo verificherà la situazione attuale dell’istituto, in particolare quanto costa la gestione della scuola, le prospettive di crescita della rete dei trasporti, le coordinate fondamentali del corpo docente in servizio». Contrario alla chiusura della sede il consigliere Vito Lanza (An), Franco Muscarella (Mpa), Piero Alongi (Fi), Giovanni Palma (Margherita), Rosario Bonomo (Ds), Nino D’Amico (Udc) e Antonio Marotta (Rc– Sinistra europea). A.Z.
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