L'OMICIDIO DELL'ANZIANO A VALLEDOLMO. "UCCISO PER UNA VENDETTA PERSONALE" Notizia Sicilia del 10/04/2007 |
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VALLEDOLMO. (*az*) E’ come un puzzle da costruire con pazienza. L’omicidio di Antonino Genco, 76 anni, ex muratore, continua a rimanere avvolto nel mistero. Così come il movente. Chi ha potuto freddare in piena notte e a colpi di fucile l’anziano valledolmese? Se lo chiedono i suoi compaesani, ma soprattutto gli investigatori che in quarantotto ore hanno interrogato una quarantina di persone fra parenti, amici, conoscenti e vicini di casa. Nel tentativo di capirci qualcosa. Di scoprire soprattutto ogni aspetto della vita personale e relazionale della vittima. Antonino Genco era un uomo schivo, riservato, spesso però iroso. Passava il suo tempo fra la sua abitazione e la vicina piazza del paese. Un caffé al bar, una partita a carte e, poi, ai crocicchi di piazza dell’Olmo. Quindi a casa, a volte in campagna, in contrada Mella, dove possiede un consistente appezzamento di terreno. Vedovo da circa un ventennio, i suoi tanti anni trascorsi in Germania non lo hanno di certo aiutato a stringere e rafforzare amicizie. Una vita in solitudine, insomma. Rotta una volta tanto dalla visita dei suoi tre figli che vivono e lavorano in terra tedesca. Venerdì i carabinieri della compagnia di Lercara Friddi e dei reparti operativi di Monreale, che indagano sull’agguato mortale, hanno anche eseguito numerose perquisizioni domiciliari. Ai raggi x tutti i fucili regolarmente denunciati e che risultano essere inseriti nell’apposito registro custodito in caserma. I risultati e le perizie hanno dato però esito negativo. Nessuna delle armi controllate risulta aver sparato di recente. Gli investigatori non tralasciano alcun indizio. Le indagini non escludono anche un’eventuale punizione per una molestia sessuale. Gli uomini della scientifica stanno vagliando tutti i reperti sequestrati in casa della vittima e quelli rilevati sul luogo dell’agguato. Stanno provando a ricostruire la giornata tipo del pensionato. Quali persone frequentasse, quali potessero essere i suoi interessi, chi di recente aveva avuto contatti con lui, se per caso fosse stato protagonista di una diatriba verbale, una querelle con i numerosi proprietari di terreno confinanti con il suo. Sono state controllate anche le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso installate in alcuni esercizi commerciali e istituti di credito del paese. Tutte, però, troppo puntate sull’ingresso principale o sugli sportelli del bancomat. Intanto sono arrivati in paese anche i due figli maschi residenti in Germania. Una visita all’istituto di medicina legale del policlinico di Palermo per rendere omaggio alla salma del padre e, poi, a Valledolmo, per essere ascoltati dai carabinieri. Anche loro sono increduli per quel che è successo. Antonello Zimbardo
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