Lercara Friddi:Assunzione di alcool e possesso illecito di armi bianche Notizia Sicilia del 18/08/2008 |
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LERCARA FRIDDI. (az) L'assunzione smoderata di alcool e il possesso illecito di armi bianche sono le piaghe diffuse nell'hinterland. Numerose le segnalazioni arrivate al Comando territoriale dalle caserme cittadine del territorio che rendicontano di reati legati all'assunzione di bevande alcoliche e al possesso di coltelli di genere vietato. E così in pochi giorni sono scattate cinque denunce tra Prizzi e Vicari, quattro delle quali per guida in stato di ebbrezza. Altrettante persone sono state deferite, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica del tribunale di Termini Imerese. A finire nel mirino dei carabinieri E.C., vent'anni, disoccupato di Prizzi. I militari dell'Arma lo hanno fermato in via Mazzini alle tre e mezzo del mattino mentre era alla guida di una Pegeout 106. Il suo stato psicofisico, secondo i carabinieri, risultava precario e ciò dovuto, per l'appunto, all'assunzione esagerata di alcool. Stessa sorte è toccata a G.C., 31 anni, manovale, anch'egli di Prizzi. Gli uomini della Benemerita lo hanno rintracciato la vigilia di ferragosto, intorno a mezzanotte, lungo la strada statale 118 in località Martino a bordo di una Suzuki Vitara in preda ai fumi dell'alcool. La stessa pattuglia, tre ore più tardi, lungo lo stesso asse viario e nella medesima località, ha bloccato anche P.I., 35 anni, infermiere di Palazzo Adriano alla guida di una Citroen Picasso. Così è stato anche per l'agrigentino G.D., 21 anni, disoccupato di Castrofilippo. I carabinieri della Radiomobile di Lercara Friddi lo hanno sorpreso al volante di una Punto non in perfette condizioni psicofisiche mentre stava viaggiando lungo la strada a scorrimento veloce Palermo-Agrigento. A Vicari, infine, i militari della locale caserma hanno bloccato sulla Sp 84 una Fiat 112 a bordo della quale stava viaggiando A.B., 68 anni, pensionato di Torino. Dalla perquisizione veicolare e personale sono stati rinvenuti due coltelli di genere vietato. Antonello Zimbardo
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