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Lercara Friddi:Ennesimo furto in abitazioni rurali

Notizia Sicilia del 11/12/2008

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LERCARA FRIDDI. (az) Avevano appena messo a segno l'ennesimo furto in abitazioni rurali e sul loro viso si leggeva chiara la soddisfazione per essersi impossessati facilmente di beni altrui. Una soddisfazione, però, stroncata sul nascere perchè i carabinieri li hanno seguiti e bloccati mentre stavano facendo rientro a casa lungo la strada statale a scorrimento veloce Palermo-Agrigento a bordo di una Y10.
A finire in manette con il reato di furto, due pregiudicati di Misilmeri. Si tratta di Roberto Torres e Massimo Lo Nardo, rispettivamente 34 e 27 anni. I militari dell'Arma li hanno sorpresi con "le mani nel sacco" dopo aver svuotato due caseggiati rurali ubicati in contrada Burganeggi, agro di Vicari. La coppia di giovani malviventi sono caduti nella rete tessuta dagli investigatori lercaresi che li avevano notati, durante un servizio di controllo del territorio, mentre si allontanavano da una delle due case rurali defraudate. I carabinieri li hanno, quindi, lasciato fare senza però perderli di vista un attimo, mentre dalla centrale operativa della Compagnia di Lercara Friddi venivano avviate le procedure per attirare nella trappola i due pregiudicati. Bisognava attenderli lungo lo scorrimento veloce che dalla città dei templi conduce al capoluogo per bloccarli ed ammanettarli. E così è stato. Con l'ausilio dei carabinieri della Compagnia di Misilmeri e di una ramificata tela di autovetture di servizio, gli uomini guidati dal capitano Giuseppe Iacoviello li hanno accerchiati e bloccati all'altezza della nota "Piana di Vicari", ai confini con il territorio di Mezzojuso. Per i due malviventi tentare la fuga è stato praticamente impossibile.
La perquisizione veicolare confermava quanto già i carabinieri lercaresi avevano visto ed appurato. Nel bagagliaio della Y10 sono stati rinvenuti alcuni utensili da lavoro come un decespugliatore, una smerigliatrice angolare, cassetta stracolma di attrezzi e materiale da bricolage. E persino una giara in acciaio contenente 50 litri di olio. Una volta bloccati sono stati accompagnati negli uffici della Compagnia di Lercara Friddi per l'espletamento delle formalità di rito. L'interrogatorio, durato per ore, ha messo alle strette i due pregiudicati che hanno in parte ammesso le loro responsabilità. Nel frattempo i carabinieri di Misilmeri guidati dal capitano Cosimo Di Caro hanno eseguito nelle abitazioni dei due misilmeresi una perquisizione nel tentativo di rinvenire elementi utili e riconducibili ai precedenti furti. Gli arrestati sono attualmente richiusi nel carcere "Cavallacci" di Termini Imerese a disposizione del Pm Giacomo Urbano. Antonello Zimbardo

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