Lercara Friddi: Occupazione studentesca dell'istituto " Picone" Notizia Sicilia del 30/10/2008 |
 Un gruppo di studenti |
LERCARA FRIDDI. (az) Il decreto Gelmini è legge e la piazza continua ad insorgere. Da oltre 36 ore gli studenti dell’istituto di istruzione secondaria superiore «Picone» di Lercara Friddi stanno occupando i locali scolastici. Una decisione radicale per protestare contro un progetto di riforma non condiviso. «Abbiamo deciso di occupare l’istituto attuando una forma di protesta più forte ed incisiva» afferma il rappresentante d’istituto Dario Cipolla. «Eravamo fiduciosi in un risultato positivo al Senato - confessa il collega Domenico Romano -, ma visto quel che è accaduto la nostra protesta proseguirà». «Occupare non significa semplicemente perdere ore di lezione - dichiara Maria Grazia Nasca della III F - . Oggi, magari, potrà apparire così. Ma guardiamo in prospettiva futura: stiamo lottando perché vogliamo assicurarci il diritto allo studio e al lavoro». Prosegue lo stato di agitazione all’Itc di Alia, all’Itg di Vicari, al classico di Valledolmo e nelle scuole superiori di Termini e Partinico. E domani scuole chiuse per sciopero nei tre plessi dell’istituto comprensivo di Valledolmo. Corteo cittadino oggi ad Alia. A scendere le vie paese sono i ragazzi della scuola media. Stesso scenario anche sulle Madonie dove gli studenti di molte scuole si raduneranno stamani a bivio Madonuzza per poi dirigersi in corteo verso Petralia Sottana dove in piazza Duomo il sindaco Santo Inguaggiato terrà un intervento. (nella foto az gli studenti lercaresi del «Picone» Giovanni Scanio, Sofia Todaro, Marzia Mancuso, Tania Mazzarisi e Ivan Clemente). A.Z.
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