Lercara friddi: Vasta operazione Carabinieri Notizia Sicilia del 19/02/2008 |
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LERCARA FRIDDI. (*az*) Avrebbero percorso oltre cento chilometri per riuscire a piazzare banconote false. Da Agrigento fino a Valledolmo e Roccapalumba. Ma il raggiro messo a punto da una coppia di agrigentini è durato solo qualche ora. I carabinieri delle caserme dei due centri del palermitano hanno bloccato e denunciato per il reato di spendita di banconote false F.S. e E.S., manovale lui e convivente lei, rispettivamente pregiudicati di 37 e 20 anni, legati da vincoli di parentela. I due, muniti di cartemonete da cento euro, si sono recati a Valledolmo. Intorno alle 12,20 di venerdì, la donna è entrata in un panificio, chiedendo di acquistare un chilo di pane, due pezzi di rosticceria e di pagare con una banconota da cento euro. Il panettiere, dopo aver consegnato il resto dovuto, ha notato che la donna aveva fretta di uscire dal locale e che fuori ad attenderla vi era uno sconosciuto a bordo di una Fiat 500 di colore rosso, con la quale si sono in fretta allontanati. Insospettitosi, il negoziante ha riaperto la cassa e controllato attentamente la banconota accorgendosi che era falsa. Quindi si è recato subito in caserma e denunciato l'accaduto. I particolari forniti dal panettieri hanno consentito ai carabinieri di Valledolmo di avviare subito le indagini ed allertare le pattuglie dei paesi limitrofi. L'auto con i due agrigentini a bordo è stata bloccata dai militari dell'Arma di Roccapalumba qualche ora più tardi sulla strada statale 121, in contrada Case vecchie, proprio nei pressi del «Paese delle stelle». A bordo dell'utilitaria i militari hanno rinvenuto diversi sacchetti contenente merce acquistata con l'utilizzo del collaudato raggiro. Dagli accertamenti è emerso che la coppia di malviventi aveva beffato anche un rivenditore di articoli di merceria e un macellaio di Valledolmo, nonché un negoziante di Roccapalumba. Pagando sempre con tagliandi da cento euro avevano acquistato rispettivamente un chilo di carne, tre paia di calze e una caffettiera. Addosso ai due agrigentini sono stati rinvenuti anche una banconota da 50 euro e 485 euro in contanti, soldi derivanti dal resto dei soldi falsi. Dagli uffici della Compagnia dei carabinieri di Lercara Friddi è partita anche la richiesta di una perquisizione al domicilio della coppia. I risultati, però, non hanno avuto esito positivo. I militari dell'Arma, però, invitano i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali presenze sospette in paese ed esortano i commercianti a denunciare eventi o responsabili riconducibili a reati similari. Antonello Zimbardo
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