MADONIE, RACCOLTA RIFIUTI. POLEMICA AMA-MARGHERITA Notizia Sicilia del 01/02/2007 |
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CASTELLANA SICULA. (*az*) «Il presidente dell’Ama Pietro Conoscenti esterna i risultati eccellenti ottenuti dalla società da lui diretta, ma dovrebbe comunicare anche i debiti, che ammontano a oltre 3 milioni di euro». Ad affermarlo è Mario Ventimiglia, presidente della convenzione comunale della Margherita, il quale affida a una nota le considerazioni circa la gestione della Spa che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nei tredici comuni madoniti. «Il presidente farebbe bene a chiarire anche - prosegue Ventimiglia - che il tanto decantato parco macchine e cassonetti sono stati comprati con finanziamenti della struttura commissariale il cui importo ammonta a oltre 3 milioni e mezzo di euro». Il rappresentante locale della Margherita invita, inoltre, il numero uno dell’Ama «ad attivarsi per avere un piano industriale serio riguardo alla discarica “Balza Cetta” e un controllo rigido dei rifiuti provenienti dall’area industriale di Termini Imerese, al fine di evitare qualsiasi problema di inquinamento del sottosuolo e dei terreni agricoli circostanti». Il presidente Pietro Conoscenti preferisce non replicare, ma dall’Ama sottolineano che «i risultati raggiunti sono positivi e sulla gestione della Spa è prevalso sempre lo spirito concertativo. Sulla raccolta differenziata, infine, riconoscimenti pubblici sono arrivati da Legambiente e dall’ex struttura commissariale che ha assegnato pure delle premialità». Antonello Zimbardo
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