PASQUETTA FREDDA E NEVOSA SULLE MADONIE Notizia Sicilia del 25/03/2008 |
 Panorama innevato sulle Alte Madonie, 24.03.08 |
Una giornata dai connotati tipicamente invernali, quella di ieri, una delle “Pasquette” più fredde degli ultimi anni. Il maltempo era già stato annunciato con largo anticipo ma in molti avevano sperato fino all’ultimo che la prima giornata della stagione consacrata alle gite fuori porta potesse quantomeno salvarsi. Desolazione ed amarezza dunque fra i fanatici della graticola che a malincuore si sono rassegnati ad un tempo affatto clemente. Già nella notte tra Pasqua e Pasquetta la neve è ritornata ad imbiancare Madonie e Sicani a quote superiori ai 1200 metri. Particolarmente innevati ieri mattina si presentavano Monte Cammarata, Rocca Busambra e la Montagna delle Rose che si erge sopra Prizzi. Rapidamente però la quota neve nella giornata di ieri si è abbassata raggiungendo i 7/800 metri. Nella tarda mattinata infatti nevicava con 1.5°C ad Alia e Valledolmo pur senza accumuli come in tutti i centri posti sopra le suddette quote. Nevischio fino a 600 metri. Le nevicate si sono susseguite a fasi alterne per tutta la giornata fino a tarda sera con attecchimento al suolo al di sopra dei 900 metri. 15 cm di neve ed una temperatura di -0.2°C sono stati rilevati ieri pomeriggio a quota 1250 metri nel territorio di Castellana Sicula alle pendici di Madonna dell’Alto. Alle ore 20 nevicava anche nei pressi di Serra Tignino (1000 m.s.l.m.) tra Alia e Valledolmo fino in contrada Sciarrìa. L’aria artica piombata nelle scorse ore sul Mediterraneo ha dunque contrassegnato questo Lunedì di Pasqua che molti appassionati di meteorologia sognavano chissà da quanto tempo. Questo è quanto un mese “pazzerello” come Marzo è in grado di fare ma è pur vero, come si dice dalle nostre parti che “la nivi di marzu è comu lu’ liebbru’ nna’ lu’ iazzu’ !
Marco Guccione per Assarca-Itineralia
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